Chissà ...prima o poi ci torneremo...
sabato 15 gennaio 2011
Spatzle
Chissà ...prima o poi ci torneremo...
lunedì 1 febbraio 2010
I ceci di Cicerale
sale
acqua
alloro 1 foglia
pepe
peperoncino Garofalo
olio extra vergine di oliva
Trascorso questo tempo lavare bene i ceci e metterli in un tegame capiente con acqua, la foglia di alloro, i pomodorini fatti a metà, l'aglio e se piace del peperoncino. Lasciare cuocere per circa un'ora e mezza. A questo punto salare i ceci, e lasciarli cuocere ancora una ventina di minuti.
Frullare poi una parte dei ceci ed addizionare questa crema al resto dei legumi.
Servire caldo con una spruzzata di pepe e dell'olio extra vergine di oliva.
A parte preparare la pasta ed unitela ai ceci.
mercoledì 6 gennaio 2010
Pappardelle Garofalo alla bolognese
Bentrovati cari Amici! Spero abbiate trascorso le feste nella maniera migliore e colgo questa occasione per augurarVi un Buonissimo 2010!
mercoledì 25 novembre 2009
Lasagne ai carciofi
lunedì 29 giugno 2009
Rivediamoli: Riso, pollo e zucchine
giovedì 30 aprile 2009
Risotto agli asparagi bianchi
Ho mangiato per la prima volta gli Asparagi bianchi in Alto Adige, in un delicatissimo risotto il cui raffinato sapore ricordo ancora oggi...
domenica 29 marzo 2009
Orecchiette e cime di rapa
sabato 21 marzo 2009
Cous - Cous alle verdure
lunedì 19 gennaio 2009
Pasta al Forno alla barese
salsa 1 litro
Coprire con qualche cucchiaiata di sugo ed altra pasta: ripetere gli strati fino al bordo della teglia. Ultimare con sugo ed abbondante parmigiano.
mercoledì 7 gennaio 2009
Vellutata di Carciofi
Dopo i bagordi natalizi non c'è nulla di meglio di una buona, sana, golosa, calda, vellutata al palato, zuppa di carciofi!
Ingredienti:
venerdì 21 novembre 2008
Tagliatelle al ragù bianco e funghi
olio e.v.o.
Buon appetito
Cuocapercaso
martedì 14 ottobre 2008
Gnocchetti di ricotta al pesto di zucchine
Come già avevo scritto tempo fa non amo particolarmente gli gnocchi di patate: per farne ad arte bisognerebbe riuscire a trovare la "patata giusta", cosa abbastanza difficile, a dire il vero.
Quindi, quando penso agli gnocchi, personalmente preferisco questa variante sul tema che è più leggera, ugualmente rapida e, soprattutto, molto gustosa: gli gnocchi di ricotta.
L'unica accortezza raccomandata è quella di usare una ricotta ben soda o di farle spurgare bene il siero prima di impastare.
Io ho usato la mia ricottina, fatta da me. Na' soddisfazione! ;-)
Parliamo ora del condimento. Ho letto da Fiordisale, che una pensa e cento ne fa, di una raccolta di Pesto Fantasy. Ed eccomi qui, con il mio pesto preferito...dopo quello tradizionale, of course. ;-)
Il Pesto di Zucchine. Anche questo molto semplice, come ogni pesto che si rispetti. Inoltre la sua delicatezza di sapori ben si sposa a questi gnocchetti.
Ingredienti per due porzioni:
Ricotta 125 gr
farina 75 gr di farina (piu' 1 cucchiaio per lavorare l'impasto)
parmigiano 35 gr
sale la punta di un cucchiaino
pepe un pizzico
Zucchine 3
sale
pepe
olio
aglio una spicchietto
Pinoli, una abbondante manciata
parmigiano 2 cucchiai
In una terrina mettere la ricotta, la farina, il parmigiano grattugiato, la noce moscata, il sale ed il pepe. Impastare tutti gli ingredienti e poi trasportare l'impasto su un tavolo da lavoro infarinato. Continuare ad impastare ed aggiungere un cucchiaio di farina in modo che il composto non sia piu' appiccicoso, ma elastico.
Formare dei salsicciotti e tagliare gli gnocchetti, poi segnarli con i rebbi di una forchetta in modo da zigrinarli e permettere poi al sugo di aderire meglio.
Mettere gli gnocchetti su un piano infarinato e porli in frigo fino alla cottura.
In una padella far soffriggere leggermente l'aglio in due cucchiaini di olio. Togliere l'aglio ed aggiungere le zucchine a rondelle. Salare, pepare, far cuocere 5 minuti, poi aggiungere mezzo bicchiere di acqua e lasciare cuocere completamente.
Una volta cotte, frullare le zucchine con i pinoli, due cucchiai di parmigiano ed una spruzzata di pepe nero.
Far cuorere gli gnocchetti e spadellarli in questo pesto.
Servire caldo.
Buon appetito.
Cuocapercaso
venerdì 10 ottobre 2008
Crespelle al grano saraceno alle zucchine
La farina di grano saraceno è, fra tutte, la mia preferita per la sua consistenza granulosa che dona ai piatti un sapore rustico inimitabile.
farina tipo "00" 4 cucchiai
farina di grano saraceno "oo" 4 cucchiai (se non ne avete mettete 4 cucchiai di farina "00")
latte q.b. (circa 200 ml)
acqua 4 cucchiai
sale 1 pizzico
Ungere con olio una padella antiaderente e farla scaldare. Mettere un mestolo del composto nella padella e far cuocere la crepe. Saprete che dovete girarla quando i bordi si saranno staccati dalla padella.
sabato 4 ottobre 2008
Pasta alla Patate "Stracciate"
I nostri genitori erano andati fare una commissione e, per la prima volta, ci avevano lasciate sole a casa. Luogo ben conosciuto certo, eppure visto come un'antica fortezza da espugnare per la prima volta.
- "Cosa facciamo ?" - chiedeva mia sorella, in ginocchio sulla sedia, sbirciandomi con occhietti vivaci e un gran sorriso.
- "Cuciniamo la cena per mamma e papà?" - le rispondo io allegramente.
Non era la prima volta che ero ai fornelli, ma era la prima senza la supervisione attenta della mamma, senza i suoi consigli sempre non richiesti che, pure, guidavano silenziosamente la mia mano, senza forzare i miei pensieri e la mia fantasia.
Naturalmente la voglia di essere indipendenti, di fare una sorpresa ai miei genitori e di giocare insieme ai fornelli culminarono in un "si" festoso della mia piccola sorellina.
Ma cosa preparare? ... pensa e ripensa ...
- "La pasta con le patate!!" - esclama la mia sorellina.
L'estate precedente eravamo stati tutti insieme in ferie in Abruzzo e la sola ed unica cosa che mia sorella, bimbetta dai gusti difficili e dal caratterino vivace, mangiava, era la pasta con le patate. E così, complice lo chef che le si era molto affezionato, quasi tutte le sere le veniva servito questo semplice piatto, in una molteplicità di variazioni sul tema che non annoiavano il palato e divenivano gioco.
La richiesta, dunque, non mi aveva sorpresa e ben si adattava alle nostre esigenze di non utilizzare il forno, cosa che ci era stata fermamente proibita dalla mamma.
E pasta e patate fu.
Qualcosa, però, ando' storto tra le mani di due ragazzine impacciate e le patate (che avevamo trovato pronte, già lessate) si sfaldarono quasi completamente nella loro cottura nel sugo, creando una sorta di cremina - pappina.
Nessun problema, la ricetta aveva solo bisogno di un nuovo nome: Pasta con le Patate Stracciate, la ribattezzammo!
Alla sera, quando i miei genitori tornarono, trovarono la tavola imbandita con quattro piatti di Pasta alle Patate Stracciate, serviti con enormi sorrisi da due ragazzine estremanente felici di aver realizzato qualcosa con le proprie manine inesperte, ma curiose.
E, nonostante gli occhi di mia madre fuggivano furtivamente verso il lavello, stracolmo di stoviglie, verso gli strofinacci sporchi e le pentole accatastate in un angolo, l'unica cosa che ci disse fu: "questo piatto ha un nome delizioso, sono certa che sarà buonissimo!"
E con una gran forchettata ne masticò un boccone. Mio padre l'imitò di seguito.
Non so se fu la nuova esperienza, la gioia del momento, la luce crepuscolare che scaldava tutto, lo sguardo del mio papà che ci circondava in un abbraccio, gli occhietti euforici di mia sorella che ricorderò per sempre, MA quella pasta era la pasta più buona che noi tutti avessimo mai mangiato!
Ancora oggi è il nostro piatto preferito e quando ci ritroviamo tutti insieme, riuniti dopo mesi e centinaia di chilometri di lontananza, la Pasta alle Patate Stracciate accompagna le nostre serate.
Ecco. A questo penso quando mi si chiede di raccontare una ricetta della mia infanzia.
Alle Patate Stracciate.
Ingredienti per una famiglia:
pasta formato fusilli o "gemelli"
patate 2
cipolla bionda 1/2
pomodoro pelato
basilico
sale
pepe
olio extra vergine di oliva
Parmigiano
Tagliare a cubetti le patate e aggiungerle al pomodoro. Lasciare cuocere fino a quando qualche patata comincerà a sfaldarsi e formare una cremina che si unirà al pelato.
Lessare la pasta ed unirla al sughetto. Condire bene, pepare in ultimo e servire. Se piace, condire con parmigiano.
Con gli anni questo piatto si è arricchito di variazioni. Quindi se piace, si puo' aggiungere della salsiccia o della pancetta.
Questa ricetta partecipa al concorso "Vi regalo una storia d'amore!" di Cavoletto di Bruxelles.
Cuocapercaso
lunedì 29 settembre 2008
Zuppa di Fagioli alla Bolzanina
Con il primo freddo, ma soprattutto dopo tanta afa estiva, non vedevo l'ora di riavvicinarmi al caldo e confortevole tepore di una buona zuppa che scalda il cuore e rincuora il palato.
La zuppa di fagioli è una di quelle pietanze che ha una gran variazione di versioni: con la salsiccia che la rende più corposa, con la verza per un gusto più deciso, alla toscana con pane, alla marchigiana con maiale (cotenna) e bietole, persino alla messicana con carne piccantissima.
Io avevo in mente da un po', invece, di provare questa ricetta, detta alla bolzanina, la cui caratterista peculiare è, ovviamente, il sapore che lo speck le conferisce, unito alla delicatezza dell'orzo.
Ingredienti per 4 porzioni (o tre abbondanti)
Fagioli borlotti 200 gr
cipolla mezza
olio extra vergine di oliva 2 cucchiai
sale
pepe
sedano 1 gambo piccolo
carota 1
orzo 100 gr
speck in un'unica fetta 100 gr
rosmarino q.b.
Fare un trito con cipolla, sedano, carota. Far scaldare l'olio e far soffriggere dolcemente il trito. Aggiungere lo speck e lasciare insaporire per alcuni minuti. Aggiungere i fagioli, il rosmarino in aghi sottilmente tritati, salare, coprire con acqua e lasciar cuocere.
Dopo circa 45-50 minuti aggiungere l'orzo ben lavato e lasciar cuocere fino a fine cottura.
A fine cottura prendere due - cucchiai di fagioli, frullarli e aggiungerli alla zuppa, mescolando bene.
Servire caldo, cospargendo di pepe e olio extra vergine di oliva.
Buon appetito
Cuocapercaso
venerdì 27 giugno 2008
Rigatoni con fagiolini alla pugliese
Ingredienti
Fagiolini 100 gr
pomodori pelati
sale
pepe
peperoncino
olio extra vergine di oliva
aglio
ricotta salata
rigatoni
Cuocapercaso
martedì 17 giugno 2008
Tortiglioni al pesto di rucola, Forza Azzurri
Stasera partita decisiva per la nazionale di calcio italiana e, sebbene io non sia un'amante del calcio e delle sue deformazioni commerciali, tuttavia quando è la nazionale che gioca allora il tifo è d'obbligo! Prendo cosi', spunto, per partecipare al meme indetto da Dolcezza, Con gli azzurri davanti alla tv.
Ecco come la cara Benedetta parla della cena virtuale:
"Non ci sono molte regole, qualcosa che vi piace preparare quando vi si riempe la casa di tifosi sfegatati, che può essere tricolore, un fingerfood, un panino stuzzicante, dai, facciamo finta di cenare tutti insieme guardando la partita davanti alla tv! Anche se il calcio non vi piace, fate uno sforzo patriottico! Quando avete scelto il vostro piatto e pubblicato sul vostro blog, fatemi un fischio con link alla ricetta e al vostro blog, io mi impegnerò a raccogliere tutto qui. Il limite di tempo è: la permanenza dell'Italia nel torneo, finchè andiamo avanti, cucinate, cucinate e cucinate!"
E se Dolcezza chiama, Cuocapercaso risponde!
Ho pensato a questa pasta fresca e colorata dei colori della nostra bella Italia: colori che richiamano quanto di buono abbiamo... Non dimentichiamolo...
Tortiglioni al pesto di rucola, pomodori confit e ricotta salata
Sfornarli e lasciarli raffreddare.
martedì 10 giugno 2008
Riciclo ricetta - Cupola di risotto allo zafferano
Partecipo volentieri, anche se in notevole ritardo, alla iniziativa di Cipolla, la riciclo- ricetta:
Approfitto per ringraziare di Vero Cuore:
- Sergio per avermi conferito il Premio SaleYPepe che a mia volta giro a:
- Velia, per la sua passione e la sua dedizione al lavoro! Oggi giorno incontrare persone che vivano il lavoro come VALORE è cosa davvero rara.
- Adriano, per la sua incredibile dote di narratore di "impasti".
Questo il regolamento del Premio:
Ogni Blog Premiato Potrà a sua volta premiarne due… Potrete premiare solo Blog che si occupino di -ENOGASTRONOMIA- quindi cucina, ricette, vino… Mi raccomando, grazie.Naturalmente dovrete lasciare ai Blog da voi premiati una motivazione, e pregarlo dal momento che gli verrà assegnato il Premio di ritirarlo su questa pagina che sarà l’unica a far fede per tutti i Blog Premiati. Quando si sarà accettato il Premio ed esposto sul proprio Blog si prega di segnalarcelo tramite commenti indicando il link di chi vi ha premiato e naturalmente il vostro appena premiato. Dopodiché a vostra volta potrete premiare il vostro Blog lasciando al ricevente una motivazione-pregandolo di inserirvi anche il regolamento…
Per gli altri premi... prossimo post...non vorrei tediarVi troppo!!
giovedì 5 giugno 2008
Rollè di pasta
Nella mia famiglia la pasta fresca ha una tradizione lunga anni.
martedì 20 maggio 2008
Troccoli al pesto di Broccoli
Il troccolaturo può essere in legno o, meglio, in bronzo per permettere la cosiddetta trafilatura a bronzo che consente ai sughi di aderire meglio alla pasta.
Una pasta di sola semola e acqua, dalla consistenza ruvida dettata proprio dal troccolaturo, lo speciale mattarello che si utilizza per formare i troccoli, detti anche "intorci".
Per la sua caratteristica ruvida questa pasta ben si concilia con sughi dal gusto rustico: avevo già provato il ragù di carne ed anche quello di polpo. Sperimento ora, invece, un pesto di broccoli, per rimanere nel sud della nostra bellissima Italia.
L'accoppiata è particolarmente riuscita, da ripetere.
Ingredienti:
Per i troccoli
150 gr di semola di grano duro
100 gr di farina di tipo "0"
acqua q.b.
sale 1 presa
Impastare tutti gli ingredienti aggiungendo acqua tiepida poco alla volta in modo da formare un impasto dalla consistenza mordida ed elastica. A questo punto inserire l'impasto nella Nonna Papera in posizione "1" e stendere la sfoglia.
Infarinare bene il piano di lavoro. Passare sulla sfoglia infarinata il mattarello (troccolaturo) con una pressione decisa. Prendere in mano la sfoglia così tagliata e dividerla pezzo per pezzo con delicatezza. Ecco i troccoli !
Per chi non riuscisse a procurarsi il mattarello, i troccoli possono essere eseguiti anche a mano, anche se con meno precisione: una volta stesa la sfoglia tagliare con un tagliapasta o un coltello a strisce lunghe la pasta.
Per il Pesto di broccoli
Broccoli 200 gr
alici 6-7
olive nere denocciolate una decina
mandorle a lamelle
pepe
sale
aglio 1 spicchio
peperoncino una puntina
olio extra vergine di oliva
Lessare i broccoli o cuocerli al vapore.
In una padella antiaderente far scaldare l'aglio in tre cucchiai di olio. Togliere l'aglio e porre in padella i broccoli conditi con il sale. Aggiungere una punta di peperoncino e lasciarli cuocere pochi minuti. Con i rebbi di una forchetta schiacciare i broccoli e farne una purea. Aggiungere mezzo bicchiere di acqua, le olive fatte a pezzetti e le acciughe. Lasciare cuocere fino a che l'acqua si consuma.
Scolare i troccoli al dente e passarli in padella per qualche minuto.
Fare le mandorle a lamelle. Impiattare i broccoli e condirli con le lamelle di mandorle.
Buon appetito
Cuocapercaso