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sabato 13 marzo 2010

Sfoglia leggera salata di zucca



Questa ricetta partecipa al CONTEST de La Ricetteria!!

AFFRETTATEVI, il contest scade il 22 marzo!!!


Ed ecco la ricetta realizzata con la Sfoglia leggera di cui Vi parlavo nel precedente post! Una torta salata ottima per il periodo pasquale, soprattutto per i pic nic di Pasquetta: facile da trasportare (tenetela nel suo stampo in silicone: io per le torte salate uso sempre questo della SiliKomart), tagliatela a fettine, a spicchi, a quadrotti...

Offritela tiepida o fredda, come antipasto o secondo piatto! Insomma come preferite, purchè la consumiate in buona compagnia! ;)



Questa ricetta partecipa al Contest di Pasqua de La Ricetteria!


Se poi avete tempo, il giorno precedente realizzate Voi stessi la ricotta che fa parte sia del ripieno che della sfoglia e sentirete che sapori!! La ricetta della ricotta fatta in casa la trovate QUI.


Ingredienti:


Zucca 2 fette

Speck in una unica fetta

uova intere 2

ricotta 250 gr

cipolla 1/2

olio evo

sale

pepe


Tagliare a pezzetti la zucca e cuocerla in una padella insieme alla cipolla a fettine sottili e l'olio evo.

Salare e pepare, allungare con poca acqua e lasciare cuocere la zucca fino a che si ammorbidisce.

In una terrina lavorare le uova con la ricotta, aggiungere la zucca ormai tiepida (una parte la schiacciamo con i rebbi di una forchetta e l'altra la lasciamo a tocchetti), lo spech fatto a pezzettine, salare, pepare e mescolare bene.

Stendere la sfoglia e rivestirne la teglia. Riempire la sfoglia con questo composto e poi chiudere con l'altra metà della sfoglia.

Bucherellare la superficie ed infornare:

forno statico, 180° per circa 40-45 minuti - fino a doratura della sfoglia.


Servire tiepida!


Buon appetito!!




Cuocapercaso

martedì 9 febbraio 2010

Francesini di Martina



Ho scoperto un pane eccezionale, leggendolo dalla mia amica Martina di Nella Cucina di Martina!
Di rapida realizzazione, ha un gusto ed un aspetto straordinari: fragrante, croccante fuori, morbidissimo dentro... provato anche nella versione con le olive ed è buonissimo!
Ecco la ricetta esattamente come la descrive Marty!


"PANE FRANCESE

210 ml. di acqua

1/2 cucchiaino di sale fino

10 g. di lievito fresco

360 g. di farina bianca 0

ho messo tutti gli ingredienti nella macchina del pane ed ho avviato il programma impasto. Ho lasciato lievitare dentro alla macchina del pane per tutta la durata del programma, nella mia moulinex 1 ora.

Terminato il programma, ho estratto l’impasto e l’ho sgonfiato, lavorandolo su una spianatoia. Ho ricavato un filone lungo di impasto e l’ho messo in una teglia da forno ricoperta di carta forno.

Ho coperto l’impasto con un canovaccio pulito e l’ho messo in forno spento. L’ho fatto lievitare per circa un’altra ora, poi ho tolto il canovaccio, ho acceso il forno a 200 gradi ed ho cotto il pane per circa mezz’ora.

Ne è risultato un buon pane, asciutto e croccante, ma con la mollica morbida."

Buon appetito

Cuocapercaso

domenica 24 maggio 2009

Fast Food Home made...




Una ricetta in collaborazione con l'amica Annarita de Il Trenino e L'Aquilone!



Per una cenetta fast food, ma sana e divertente....






Panini per hamburger:






Ingredienti:






farina 300g



zucchero 2 cucchiai



lievito per torte salate 1 bustina



uova 1 intero + 1 uovo per spennellare



olio 2 cucchiai



latte q.b. (circa 100 ml)









Impastare tutti gli ingredienti con del latte caldo (quanto basta, è circa 100 ml) e lavorare bene il composto. Farne una palla e lasciare riposare per 1 ora. In seguito dividere l'impasto in 10 panini e lasciare lievitare ancora un paio di ore.



Spennellare con tuorlo e latte, guarnire con semi di sesamo ed infornare: 180° per circa 35 minuti o fino a doratura panini.
A metà cottura coprire con dell'alluminio onde evitare cher la superficie bruci troppo.








Se volevte usare questi panini per un divertente fast food con i Vostri bambini: leggete da Annarita come fare!



domenica 17 maggio 2009

Torta salata prosciutto e zucchine




E' tempo di pic-nic e cosa c'è di più pratico delle torte salate o delle pizze rustiche?

Preparatele a casa il giorno prima e poi trasportatele o nella loro teglia di cottura (in questo caso di silicone della SilikoMart, ho usato uno stampo quadrato che trovo estremamente versatile per pizze, focacce, torte salate o dolci) o fatte a quadrotti da "pizzicare" con delle forchettine!

Personalmente ho scoperto da poco le teglie in silicone: ho sempre avuto un rapporto di amore-odio nei confronti di questo materiale in cucina, fino a quando ho trovato la marca "giusta" e i corretti trucchi per cucinare.
Trucchi che ora condivido con Voi:

1. quando usate le teglie in silicone fate in modo di sceglierne con "sostegni": a me capitava spesso, una volta sfornata la mia ricetta, che il contenuto si appesantiva all'interno della teglia, rompendosi. Le teglie che uso ora, invece, hanno un anello di sostegno removibile che si applica lateralmente e che permettere di movimetare il tegame senza andare ad intaccarne il contenuto: lo trovo geniale!

2. NON abbiate fretta. Quando sfornate le Vostre ricette NON abbiate fretta di liberarle dalla teglia. Lasciate che la pietanza si raffreddi (o almeno di intiepidisca) e poi sformarla sarà molto più semplice.

3. Non usate burro o olio per ungere la teglia: il bello del silicone è proprio questo! si eliminano i grassi legati allo strumento di cottura!

Tutto qui!

Buon pic-nic allora!! ;))



Ingredienti:

uova 3

sale

pepe

olio evo 3 cucchiai

ricotta 250 gr

parmigiano 4 cucchiai

zucchine 4 pz

cipolla 1/2

prosciutto cotto a dadini 150 gr





Tagliare la cipolla e lasciarla imbiondire nell'olio. Salare, pepare ed aggiungere le zucchine fatte a dadini. Lasciare cuocere qualche minuto, mescolando, e poi aggiungere mezzo bicchiere di acqua. Lasciar cuocere finchè le zucchine saranno sfatte.

Sbattere le uova, salarle e peparle. Aggiungere la ricotta ed il parmigiano e mescolare il composto.

Aggiungere il prosciutto cotto fatto a dadini e le zucchine. Mescolare bene e riversare il composto in una teglia in silicone.

Cospargere di pan grattato e di un filo di olio e cuocere in forno per 20 minuti a 180°.



Buon appetito



Cuocapercaso




mercoledì 12 marzo 2008

La mia Pizza... un piatto di Potere?



La Pizza, quella fatta in casa, è il piatto forte della mia mamma (tra le altre cose): è una di quelle cose che ha il potere di riunire in un unico tavolo amici e parenti e accomunare i loro gusti con allegria e giovialità.


Imparare a fare la pizza in casa è stato per me il primo passo per l'indipendenza "gastronomica", per avvalorare il mio modo di essere una cuoca-per-caso.


Come dicevo, infatti, nel mio post introduttivo a questo blogghettino, nel lontano 18 aprile dello scorso anno, quello che mi ha spinta ad intraprendere questa appassionata passione (scusate il gioco di parole) è stato proprio il lanciarmi nella cucina lasciando alle spalle la mia parte razionale, di solito preponderante, per scoprire una creatività che per essere tale DEVE un po' sporcarsi di... farina!


Ed allora la PIZZA è stato (e forse è ancora) per me un piatto di potere, perchè il primo intrapreso da sola.




Partecipo, quindi, con questo post, al Meme (bellissimo) di Una finestra di Fronte: Meme Un Piatto di Potere.



Ingredienti per tre pizze:
Acqua 250 ml
olio 2 cucchiai
latte 5 cucchiai
farina "00" 500 gr
sale 2 cucchiaini
zucchero 1 cucchiaino
lievito secco attivo 2 cucchiaini ( o due terzi del cubetto fresco)

Mozzarella di buona qualità
salsa di pomodoro
sale
origano
olio





Predisporre gli ingredienti nella Mdp (o impastare a mano). Impastare e lasciar riposare per due ore. Al termine della lievitazione dividere l'impasto in tre e stenderlo.



Condire con salsa di pomodoro, sale e origano. Cospargere di mozzarella tagliata fine ed aggiungere ogni altro ingrediente secondo i gusti: io prediligo olive e acciughe! ;-)


Lasciare lievitare (se possibile) ancora 30 minuti.


Forno statico, già caldo: 200 ° per 10 min e poi a 180° per altri 5.


Microonde, funzione crisp: 9 minuti (piatto crisp già caldo).




Buon appetito




Cuocapercaso


mercoledì 5 marzo 2008

Panini morbidi


Sperimento di continuo ricette di pane, panini ed affini: questa è una di queste sperimentazioni. Il pane che ne risulta è molto morbido, la mollica è soffice con una bella occhiatura.
Con la stessa ricetta è possibile fare la focaccia, la base della pizza o una torta salata.
Ingredienti:
Acqua 250 ml
olio 2 cucchiai
latte 5 cucchiai
farina "00" 250 gr
farina "manitoba" 250 gr
sale 2 cucchiaini
zucchero 1 cucchiaino
lievito secco attivo 2 cucchiaini
Predisporre gli ingredienti nella Mdp (o impastare a mano). Impastare e lasciar riposare per due ore. Al termine della lievitazione dividere l'impasto in 8 panini e lasciare lievitare ancora due ore.
Trascorso questo tempo infornare: 200° per circa 20 - 25 minuti finchè diventano dorati. A piacere si possono cospargere di semi.
Buon appetito
Cuocapercaso

domenica 3 febbraio 2008

Focaccine di Cappuccetto Rosso


C'era una volta...
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Bhè, la mia storia devo raccontarvela facendo un passetto indietro, un po' prima del famoso "C'era una volta..." !
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Qualche giorno fa ho ricevuto una telefonata del tutto inaspettata quanto gradita: a chiamarmi era il mio amico Damiano, collega di liceo e di università, con il quale ho condiviso fredde mattine d'inverno, ansiose interrogazioni, frementi attese ed anche qualche versione di latino e greco. Nonchè cupido nella storia d'amore con il mio maritino!
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Damiano è uno straordinario attore di teatro e mi ha comunicato che sabato sera sarebbe venuto a Torino, con uno spettacolo dedicato ai ragazzi, ma in cui anche gli adulti si divertono molto.
E così, sabato sera siamo stati suoi ospiti in teatro, a goderci uno spettacolo bellissimo.
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Confesso che quando l'ho visto in scena ho dovuto trattenere una lacrimuccia: il pensiero degli anni trascorsi si è posato leggero sul mio cuore, e rivedendo Damiano ho rivisto la spensieratezza dei nostri anni trascorsi insieme tra i banchi di scuola! Quanti bellissimi ricordi!!
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Lo spettacolo, che si intitola StoriEgiganti è davvero molto bello: fa vibrare le corde dei cuori anche negli adulti, facendoci comprendere come per vivere sia necessario farlo fino in fondo. Affrontare anche il lupo cattivo. Anche le streghe, anche le difficoltà.
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E, quindi, siamo giunti al "C'era una volta..."
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C'era una volta una bambina che si chiamava Cappuccetto Rosso...
... Cappuccetto Rosso che, mentre portarva alla nonna le focaccine ed il vino rosso, si imbatte nel lupo cattivo...
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E quelle focaccine le ho rifatte questa sera, pensando a Damiano, al liceo, ai lunghi intervalli di ricreazione in cui mangiavamo, appunto, proprio queste focaccine.
Non sapendo ancora a cosa stavamo andando incontro. Non sapendo ancora che per vivere pienamente è necessario affrontare il lupo cattivo. E sconfiggerlo.
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Ingredienti:
Acqua 250 ml
olio 2 cucchiai
latte 5 cucchiai
farina "00" 250 gr
farina "manitoba" 250 gr
sale 2 cucchiaini
zucchero 1 cucchiaino
lievito secco attivo 2 cucchiaini
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Predisporre gli ingredienti nella Mdp (o impastare a mano). Impastare e lasciar riposare per due ore. Al termine della lievitazione dividere l'impasto in 6 pezzi. Farne delle forme tonde.
Condire olio, origano, pomodorini, sale. Lasciare lievitare ancora trenta minuti.
Infornare:200° per circa 30 minuti.
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Buon appetito
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Consiglio a chi si trovi in zona di non perdere il prossimo appuntamento con questa bellissima opera che sa di favola con quel pizzico di ottimismo nella forza che ogni uomo possiede di sconfiggere il cattivo.
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Quella forza e quell'ottimismo non dovrebbero mai mancare in noi adulti.
(ad aprile saranno a Ciriè ed Ivrea)
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Cuocapercaso

domenica 18 novembre 2007

Focaccia






Lo ammetto: io ho autentica predilezione per i lievitati. E' una passione sfegatata per tutto cio' che profuma di pane, di lievito, che cresce e si forma!

Mi piace il loro gusto, mi piace la consistenza croccante fuori e morbida dentro, mi piace andare a sbirciare nel forno e vedere che quello che ho impastato con passione cresce.

...Mi piace la lenta lievitazione che impone un ritmo lento anche a me che sono sempre così ... bhè...nevroticamente di corsa, sempre a fare due cose contemporaneamente, sempre a programmare ed attuare...

Forse è questo il motivo principale per cui AMO la panificazione...



La ricetta è la stessa che è alla base della mia "pizzella barese" .



Ingredienti


Acqua 250 ml

olio 2 cucchiai

latte 5 cucchiai

farina "00" 250 gr

farina "manitoba" 250 gr

sale 2 cucchiaini

zucchero 1 cucchiaino

lievito secco attivo 2 cucchiaini

Predisporre gli ingredienti nella Mdp (o impastare a mano). Impastare e lasciar riposare per due ore. Al termine della lievitazione dividere l'impasto in due e stenderlo in due teglie oleate.
Condire con olio, origano, sale, pomodori a pezzetti e lasciare lievitare ancora mezz'ora.
Infornare:
200° per circa 30 minuti.

Buon appetito

Cuocapercaso




giovedì 18 ottobre 2007

Panini


Fare il pane è una delle cose più rilassanti che conosca! La panificazione impone dei ritmi assolutamente lenti, impone ed insegna la pazienza!
Mettere le mani in pasta è estremamente divertente per me... panificare è davvero scaricante dopo una giornataccia in ufficio!
...E considerato il periodaccio lavorativo...bhè... sto pensando di aprire una panetteria!!!!
Quello che mi piace nel fare il pane è la sperimentazione continua: come dice il mio maritino... non mangiamo mai un pane uguale all'altro! Alla ricerca del Pane Perfetto per i nostri gusti provo e riprovo diverse ricette e nel farlo sono approdata a questa, particolarmente buona: croccante fuori, morbido dentro, bella occhiatura, buon sapore.
...In realtà cerco e sperimento ancora (come leggo anche da Viviana ...deve essere un virus comune quello del pane perfetto!!)!!
Ingredienti:
750 gr di farina 00


370 ml di acqua tiepida


2 cucchiaini di sale


1 cucchiaino di zucchero


olio evo 1 cucchaio


lievito secco attivo 2 cucchiaini

Impastare nella macchina del pane (o se a mano a lunglo) tutti gli ingredienti, mettendo alla base i liquidi e poi i solidi.
Formare un panetto e lasciare riposare in un luogo tiepido per circa due ore: il forno con la lucetta accesa è l'ideale.
Trascorse le due ore prendere l'impasto e formare n. 6/7 panini. Stenderli sulla placca del forno ricoperta di carta forno e lasciare riposare ancora due ore.
Accendere il forno a 200° per i primi 10 minuti (ho notato che serve perchè lo shock termico darà al pane una bella crosta croccante) e poi abbassare a 180° per i restanti 20 - 25 minuti.


Buon appetito

Cuocapercaso

venerdì 5 ottobre 2007

Il Lievito Madre

Invito gli appassionati della panificazione alla lettura di queste considerazioni su
Sta spopolando di questi tempi in tutta la blogosfera la moda del lievito madre. Ma aldilà della moda c’è una cosa che si cela dietro questa magica creazione: la passione per la panificazione.Ma non solo passione. Anche pazienza e costanza... >>>Continua la lettura su La Ricetteria.com
Cuocapercaso

martedì 2 ottobre 2007

Sandwich


Questa ricetta è un must della cucina di mia madre da molti anni ormai.
E' una ricetta che ha, prima di tutto, il sapore della festa: dei compleanni, dei bambini, della voglia di far mangiare loro qualcosa di sano ed al contempo buono.
Ed questo è uno spuntino decisamento buono, genuino e sano!
Ingredienti:

farina 300g
zucchero 2 cucchiai
lievito per torte salate 1 bustina
uova 1 intero + 1 uovo per spennellare
olio 2 cucchiai
latte q.b. (circa 100 ml)
prosciutto cotto 200g
formaggio a fette 150g (del tipo che preferite)

Impastare tutti gli ingredienti con del latte caldo (quanto basta, è circa 100 ml) e lavorare bene il composto. Farne una palla e lasciare riposare per 1 ora. In seguito stendere l'impasto in due sfoglie fini, riempire con prosciutto e formaggio a fette. Arrotolare i due sandwich come degli strudel e chiuderli bene lateralmente. Spennellare con dell'uovo. Lasciare riposare ancora un'ora. Poi infornare: 150° per 40 minuti.
Lasciar raffreddare e tagliare a rondelle.
Servire tiepido.
Buon appetito
Cuocapercaso

domenica 10 giugno 2007

Grissini


Esistono due versioni in merito all'origine storica di questo sfizioso prodotto piemontese:
la prima li vede nascere nel 1300 quando il pane veniva venduto a peso e ogni forma, detta "grissia" costava un soldo. La grissia col tempo, però, prese ad assottigliarsi sempre più, pur venduta allo stesso costo (è un po' un ritorno storico...oggi il pane costa il doppio in euro rispetto alla vecchia cara lira...)...e così la grissia divenne la "piccola grissia".
L'altra versione sull'origine dei grissini è piu' leggendaria e vede come protagonista Vittorio Amedeo II duca di Savoia che, da piccolo, aveva una salute cagionevole e pochissimo appetito.
Al piccolo venne cosi' prescritta una dieta a base di alimenti molto delicati e digeribili.
Il panettiere di corte, allora , tale Antonio Brunero, pensò di sostituire il pane con un alimento più delicato quale appunto il grissino.
Eccone la ricetta:
Farina tipo "00" gr 250
Farina tipo "0" gr 250
Latte 200 ml
Olio extra vergine di oliva 30ml
Lievito di birra 7 gr
Sale 1 cucchiaino
Zucchero 1/2 cucchiaino
A piacere semi di sesamo o papavero
Semola per la base
Setacciare bene le due farine.
Fare la classica "fontana" ed al centro porre il latte a temperatura ambiente, lo zucchero, l'olio, il lievito, i semi ed in un angolino il sale.
Mescolare il tutto e poi impastare con le mani fino a che non si forma un composto omogeneo.
Lasciare riposare l'impasto 30-40 minuti.
Cospargere di semola il piano da lavoro e stendere l'impasto: formare delle striscioline che arrotolate tra le dita diventino dei rotolini lunghi.
Stendere i rotoloni su una placca da forno rivestita di carta-forno ed infornare per circa 15 minuti a 180°: i grissini vanno sfornati quando sono belli dorati.
Buon Appetito!
Cuocapercaso

sabato 12 maggio 2007

Taralli


Ancora una ricetta pugliese...
I taralli come li faceva la mia nonnina... croccantissimi e buonissimi!
L'impasto va impastato a mano: all'inizio avrà la consistenza di una frolla, ma molto meno morbida. Non essendo un impasto lievitato, infatti, risulterà un po' duretto da lavorare. Non cadete nella tentazione di aggiungere nè acqua nè un milligrammo di farina in piu' rispetto alla ricetta!
Ingredienti
Farina tipo 00 - kg 1
sale g 30
vino bianco secco (fermo o frizzante) 300 ml
olio extra vergine di oliva 230 ml
semi di finocchio - 1 cucchiaio

Impastare bene tutti gli ingredienti e lasciare riposare per circa 20 minuti.
Poi dividere l'impasto in tre parti e stenderlo con il mattarello nello spessore di circa 1cm (ricordarsi che l'impasto non cresce in cottura).
Farne delle striscioline e chiuderle ad anello.
Fare bollire dell'acqua salata (1 cucchiaio di sale in pentola) e immergervi i taralli. Scolarli appena salgono in superficie e lasciarli asciugare su un panno.
Fare questa operazione fino ad esaurimento impasto.
Poi mettere i taralli su una teglia su carta da forno ed infornare per 40 min (da questa quantità di impasto verranno 4 teglie, per un totale di quasi 2 kg di taralli).

Buon appetito

Cuocapercaso

mercoledì 25 aprile 2007

Focaccia farcita - Pizzella -


La "pizzella", come viene chiamata nel barese, è una via di mezzo tra la focaccia e la pizza.

E' una focaccia bassa farcita come una pizza ... oppure una pizza alta...!

E' uno sfizioso piatto tipico di Bari e provincia.

Con lo stesso impasto di base si realizza anche un'ottima focaccia e una buonissima pizza.

Con questa ricetta si ricavano tre pizzelle.

Ingredienti:

Acqua 250 ml
olio 2 cucchiai
latte 5 cucchiai
farina "00" 250 gr
farina "manitoba" 250 gr
sale 2 cucchiaini
zucchero 1 cucchiaino
lievito seco attivo 2 cucchiaini

Scamorza
Pomodoro pelato tipo rustico
sale
origano
olio



Predisporre gli ingredienti nella Mdp (o impastare a mano). Impastare e lasciar riposare per due ore. Poi dividere l'impasto in tre pezzi e stenderli ciascuno in una teglia oliata. Oliare la superficie della focaccia (1 cucchiaio per focaccia). Spargere la salsa di pomodoro, il sale, l'origano, la scamorza a fettine grossolane.

Lasciare lievitare ancora un'ora.

Infornare a 200 ° per circa 25 min.

Buon appetito

Cuocapercaso