E' dalla semplicità delle cose che poi arrivano le sorprese...
Quando ero piccola, a casa dei miei, mia madre cucinava per noi dei pranzetti buonissimi con ingredienti semplici semplici: ricordo che affacciandomi al tavolo della cucina ed arrampicandomi ad esso con le mani scalciando su una sedia, pensavo "chissà se anche io sapro' fare queste cose quando sarò grande" e quando esternavo questo mi dubbio infantile alla mia mamma lei con un caldo sorriso mi diceva: "certo che saprai farle, basta che fin da ora osservi me ed impari".
E cosi' è stato! Quasi magicamente quando sono andata a vivere da sola avevo nella mia testolina le sue linee guida memorizzate negli anni e con la collaborazione costante e sempre piu' appassionata e gioiosa.
La ricetta che ho preparato stasera nasce proprio da questo: dalla semplicità delle cose, dalla lentezza dei ritmi che la cucina impone. Una lentezza che è quasi meditativa, come i ritmi della panificazione ad esempio...
Per gli spiedini:
Melanzane 1
Grana a pezzetti - media stagionatura
pomodori
Ingredienti per 9 sformatini:
Patate 5 grandi (se avete fretta...patate in fiocchi)
parmigiano 4 cucchiai - grana padano a media stagionatura
sale qb
noce moscata 1 pizzico
latte 300 ml
acqua 150 ml
acciughe 9
formaggio dolce (a piacere) a dadini
uova 1 intero
Pane grattugiato
aglio
prezzemolo
Per il Pesto di Rucola:
rucola
parmigiano 3 cucchiai - grano padano media stagionatura
olio
pinoli
