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martedì 8 settembre 2009

Milanese di Spada



Questo piatto mi ricorda il mio arrivo in questa bella città, anni fa'.

Le attese, le speranze, il distacco dalla famiglia e la voglia di iniziare una nuova avventura, quella vera, quella della vita.

E mi ricorda un ristorantino, un'osteria anzi, in cui mio marito, allora mio fidanzato, mi porto'.

Un locale semplice con piatti tutti a base di pesce. Questa Milanese di Spada l'abbiamo mangiata li' per la prima volta e ce ne siamo innamorati.

Da allora fa parte del nostro menu.

Ingredienti:

Pesce spada fresco 2 fette

Pangrattato

sale

limone

rosmarino

olio extra vergine di oliva

Lavare le fettine di pesce spada. Massaggiare con 1 cucchiaio di olio il pesce, poi impanarlo nel pangrattato con alcuni aghi di rosmarino. Salarlo.

-Piatto crisp del microonde: 15 minuti

- Forno tradizionale: 25-30 min o finchè il pesce non diventa dorato

- Per chi puo' permetterselo: friggere le fettine in olio evo. ;)

Insaporire, se lo si vuole, con del limone. (a me non piae il limone sul pesce... e a Voi??)

Buonappetito

Cuocapercaso

giovedì 23 aprile 2009

Filetti di orata alla panure aromatica




Oggi un piatto leggero: pesce!

Personalmente la mia scelta in fatto di pesce non è molto ampia: orate, branzini, sgombro, salmone, spada, sogliola quelli che prediligo. Pesci "facili" da mangiare in quanto non hanno molte spine e dalle carni delicate.


Ingredienti:


Orata

pan grattato

aglio

sale

pepe

prezzemolo



Sfilettate le orate (o acquistatele già sfilettate). Adagiare i filetti su una leccarda coperta con carta forno (o nel piatto crisp del microonde) e cospargeteli con una panure aromatica fatta con
pangrattato, sale, aglio a pezzettini, prezzemolo, irrorate di olio evo e sale affumicato.
Infornatele a 180° per circa 15-20 minuti.
Guarnite con delle olive e servite calde.

Buon appetito

Cuocapercaso

sabato 29 novembre 2008

Polpo in umido su polentina



Buongiorno a Tutti! Innanzitutto scusate per la latitanza... ma eccomi di nuovo QUI! ;-)

Qui da me, il primo vero freddo è arrivato, accompagnato dalla neve che, almeno per un giorno, ha imbiancato la città, rendendo ovattati i rumori frenetici, trasformando persino i ritmi.

Ed in casa mia al freddo si associa immediatamente una pientanza, reclamata a gran voce: la polenta. Simbolo perfetto del tepore familiare, della buona compagnia e del cibo antico legato alla più nobile delle tradizioni montane.

E quando si parla di polenta l'associazione quasi d'obbligo è la carne.

Bene, in questo piatto, invece, ho voluto abbinare la polenta al mare!

Ho preparato un polpo in umido e, una volta cotto, l'ho adagiato su una morbida polentina.

Provare per credere.


Ingredienti per 4 persone:

polpo 1 (800gr - 1kg)

pomodorini pachino circa 20-25

concentrato di pomodoro 2cucchiaini

sale

pepe

peperoncino

aglio 1 spicchio

olio e.v.o.

Polenta


Lavare il polpo. In una padella antiaderente fare un leggero soffritto con olio ed uno spicchio di aglio. Togliere l'aglio, aggiungere i pomodorini tagliati a dadini, salare, pepare. Aggiungere il polpo a pezzi, il concentrato di pomodoro e tre cucchiai di acqua.

Mescolare e lasciare cuocere per circa 30 minuti a coperchio chiuso, avendo cura di mescolare il sughetto di tanto in tanto.

Preparare la polenta (ecco QUI la ricetta): in questo caso lasciarla morbida.

Mettere la polenta nei piatti ed adagiarvi sopra il polpo con il suo sughetto.


Buon appetito


NB. a breve un post dedicato a chi ha risposto al sondaggio che campeggia in alto a sinistra sulla mia pagina: idee per i regali di questo Natale che si avvicina! ;-))

Cuocapercaso






sabato 13 settembre 2008

Zuppa di Pesce Spada alla Pantesca e Marsala



Qualche tempo fa' avevo letto un articolo molto interessante sul Marsala da Agoraf e mi era rimasto in bocca il mistero di questo gusto così intrigante che, però, mai avevo avuto modo di assaggiare.
Beh, si sa, la curiosità è donna ...ed anche cuoca ("per caso", naturalmente) e così mi sono recata da Eataly ed ho acquistato una bottiglia di Marsala Vergine Florio, Terre Arse.


A primo impatto, assaggiato a fine pasto, in abbinato al dolce, è stato amore al primo sorso: il Marsala è un vino liquoroso davvero eccezionale!

Però, poi, Agoraf, ha pubblicato un secondo articolo, stuzzicando ancora ulteriormente la mia curiosità in quanto accennava che il marsala è un vino che può sorprendere anche in abbinamenti a tutto pasto.

Non potevo certo farmi scappare l'occasione di una prova in questo senso, no?

Gli ho, dunque, chiesto quale poteva essere un interessante abbinamento a tutto pasto e lui, dopo un'attenta ricerca, mi ha suggerito una ricetta spettacolare: Zuppa di Spada alla Pantesca, una ricetta elaborata per le Cantine Florio dallo Chef Liborio Giorlando.


Vino abbinato? Naturalmente Marsala Vergine, of course! ;-)


Il piatto è eccezionale ed è, ormai, diventato un must della mia cucina: l'abbinamento pesce spada, basilico, capperi è vincente e sprigiona un insieme di sapori assolutamente coinvolgenti.


Il Marsala lega in maniera incredibile questi sapori: all'inizio ero scettica, tuttavia il gusto lievemente mandorlato del marsala si sposa perfettamente al piatto in questione, esaltando il mix di sapori mediterranei, anche quelli che restano più sopiti nelle papille gustative.


Un piatto da provare, un abbinamento da sperimentare!


La ricetta è stata estrapolata dal ricettario Florio che trovato on line (sono tutte ricette con abinamenti al Marsala):




Zuppa di Pesce Spada alla Pantesca - Chef Liborio Giorlando


Ingredienti per 4 persone:

1 kg di pesce spada a tocchetti grossi
200 gr di pomodorino di Pachino
20 g di capperi salati
1/2 cipolla di Tropea
2 spicchi di aglio
peperoncino
prezzemolo
basilico, mentuccia (dosatura a piacere)
pistacchio di Bronte tostato
1/2 bicchiere di vino bianco
250 gr di pomodoro pelato
olio extra vergine di oliva
sale



Fare un leggero soffritto con cipolla, aglio, pomodorini, capperi, peperoncino, prezzemolo, mentuccia e basilico in olio extra vergine di oliva.

Aggiungere il pesce e farlo dorare nel soffritto. Versare il vino e farlo evaporare; aggiungere il pomodoro pelato a pezzetti e 2 mestoli di acqua calda. Salare e lasciare cuocere per 10 min a fuoco medio senza coperchio fino ad ottenere un sugo cremoso.

Servire in pirofila con bruschette calde ed una spolverata di pistacchi e prezzemolo tritati.

Accompaganre con Terre Arse.



Ricetta elaborara da "Ristorante del Golfo" - Castellamare del Golfo (Tp) - Chef Liborio Giorlando



Per approfondimenti sul Marsala:



Il Vino della Vittoria anglo-italiana Parte I

Il Vino della Vittoria anglo-italiana Parte II




Cuocapercaso

lunedì 23 giugno 2008

Orata al sale affumicato, su letto di pomodori confit


Un piatto fresco, estivo: perchè l'estate qui da me è scoppiata da un giorno all'altro in tutta la sua forza!


Qualche giorno fa la mia cognaTina mi ha donato un pacco di prodotti fantastici: prodotti raffinati e dal sapore chic che non avevo mai provato, ma che mi incuriosivano moltissimo!


Tra questi, il sale affumicato danese: è un sale proveniente dal mare della Danimarca e poi affumicato in legno di quercia e olmo rosso, secondo quella che è l'antica ricetta tramandata dai Vichinghi. Una prelibatezza dal sapore d'altri tempi, insomma! E' l'ideale su patate, verdure e pesce.

E pesce sia, allora!



Ingredienti:

Orata 1
limone
sale affumicato
pomodorini
aglio
sale
pepe
erba cipolina
olio extra vergine di oliva

Pulire e squamare l'orata. Sfilettarla e cuocerla alla piastra (o intera al crisp).
Una volta cotta condirla con limone, olio e sale affumicato e lasciare intiepidire.
Preparare i pomodori confit come da questa ricetta.

Adagiare i pomodorini in un piatto. Sistemarvi sopra i filetti di orata, un filo di olio, ancora una spruzzata di sale affumicato, erba cipollina e servire il piatto tiepido.

Naturalmente il sale affumicato è un optional: se non ne disponete salate e condite con erba cipollina.




Buon appetito


Cuocapercaso

sabato 17 maggio 2008

Salmone al forno aromatizzato ai finocchi


Il pesce, ormai lo avrete capito, è uno di quegli alimenti ai quali non potrei mai rinunciare sia per il gusto sia per la salute.

Fatto sta, però, che in casa acquistiamo spesso le stesse tipologie di pesci: orata, branzino, pesce spada o salmone.

Ed il salmone è un pesce che mi piace particolarmente. Innanzitutto per la sua ...vita!

Si, per quel suo saper ritrovare per istinto la strada di casa e sfidare la corrente per risalire il fiume. Perchè io, se fossi un pesce, vorrei essere un salmone! Un pesce forte, istintivo e saggio.


Come riconoscere, però, la freschezza del pesce? Bene, se anche Voi vi ponete questa domanda ogni volta che siete dinanzi al bancone del pesce e, quindi, siete interessati a capire come riconoscere il pesce fresco da quello ormai "vissuto" (o, meglio, passato a miglior vita da un po'...) fate un salto nel sito CiboVino e leggete Questo interessantissimo articolo!

A me è servito per l'acquisto-sicuro del salmone per questa ricetta! ;-)

Ingredienti
Fette di salmone 2
finocchio 1
pomodorini 10
capperi
olio
sale
pepe
origano
prezzemolo
semi di finocchio
vino bianco secco 1 bicchiere


Lavare le fette di salmone ed adagiarle in una pirofila.
Tagliare i pomodorini a metà; pulire il finocchio e tagliarlo a fettine sottili.

Mettere nella pirofila il vino bianco ed aggiungere la stessa quantità di acqua. Adagiare sul salmone le fette di finocchio, i pomodori, i capperi. Salare e pepare, aggiungere i semi di finocchio, il prezzemolo e condire con l'origano ed infornare.

Microonde: massima potenza - 13 minuti.

Forno statico - 180° - 20 minuti circa.

Buon appetito

Cuocapercaso

giovedì 1 maggio 2008

Filetti di orata alle olive




E dopo un lungo week end all'insegna di formaggi e carni...beh è il momento di tornare al pesce!


Un pesce che amo particolarmente per le sue carni sode e saporite è l'orata.


Un pesce di facile reperibilità, che tiene bene la cottura, ricco di sali minerali e a basso contenuto di grassi. Il che non guasta. ;-)


Cosa volere di più da un pesce?
:-)

Ingredienti per due persone:

filetti di orata 4
vino bianco secco mezzo bicchiere
olive nere una decina
capperi una decina
sale
olio

Per la crema di acciughe (sul crostino)
acciughe salate 6
olio
capperi 6

Per il tortino di patate con ripieno di acciughe

patate 2
latte
parmigiano 1 cucchiaio
sale
pepe
4 acciughe




Lessare le patate e lasciarle raffreddare.


Lavate i filetti di orata. In una padella antiaderente mettere due cucchiai di olio e fare scaldare appena. Poi adagiarvi i filetti di orata, salare e lasciar cuocere alcuni minuti. Sfumare con il vino bianco, aggiungere i capperi e le olive a pezzetti. Lasciare cuocere i filetti.

Intanto frullare le acciughe con poco olio ed i capperi e con il composto che si ottiene farcire dei crostini che andranno ad accompagnare il piatto.

Schiacciare le patate e farne un purè un po' sodo. Aggiungere il parmigiano al purè e mettere un abbondante cucchiaio di questo composto in uno stampino di alluminio precedentemente oliato e cosparso di pangrattato. Adagiarvi un ' acciuga al centro e chiudere con altro purè ed infine cospargere con pangrattato. Un pochino di olio ed infornare i tortini (ne vengono 4).

Adagiare in un piatto i filetti di orata e coprirli con le olive ed i capperi. A lato mettere il crostino con salsa di acciughe ed un tortino di patate con sorpresa alle acciughe.

Servire con un buon vino bianco.


Buon appetito e Buon Primo Maggio!

Cuocapercaso

sabato 19 aprile 2008

Insalata di Polpo su mousse di ceci


Era da tempo che volevo sperimentare questa accoppiata di sapori e finalmente l'ho fatto! L'esito? Sorprendentemente buono, da ripetere! Un'insalata fresca e leggera in attesa che il sole torni costante nei nostri cieli e ci consenta una sana passeggiata all'aperto!
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Ingredienti
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un polpo
olio
limone
sale
pepe
prezzemolo
aglio
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ceci
sale
limone
olio
pepe
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sesamo
prezzemolo
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Lessare i ceci. Lessare il polpo e farlo a pezzettini. Tostare il sesamo in una padella. Frullare i ceci con olio, limone, sale e pepe. Agiungere olio e limone mentre si frulla fino alla consistenza di una crema morbida.
Condire il polpo con sale, olio, limone, prezzemolo e aglio.
Adagiare in un piatto due cucchiai di mousse di ceci. Mettervi sopra l'insalata di polpo e condire con prezzemolo fresco tritato finemente e sesamo tostato.
Da servire tiepido o freddo.
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Buon appetito e buona domenica!

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Cuocapercaso

martedì 25 marzo 2008

Polpo tiepido alla catalana

Come è normale dopo ogni festa che si rispetti l'esigenza comune è quella di ritornare a pietanze leggere e sane. Per questo motivo oggi Vi propongo questa insalata che ha tutto il sapore dell'estate. E', questo, un piatto che mangio sempre nel ristorante sardo che frequentiamo e che riproduco a casa perchè questo mix di sapori è favoloso. Le olive non sono nella ricetta originale, ma trovo che vi si sposino benissimo.

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Non so perchè questa ricetta si chiami Polpo alla "catalana": suppongo sia perchè la ricetta è composta da un insieme di sapori che ricordano quelle terre; sapori peraltro comuni a tutto il bacino del mediterraneo.

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Ingredienti per 4 persone:
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Polpo 800 gr
pomodori di pachino una decina
cipolla rossa di tropea 1
olive nere denocciolate
sale
pepe
olio exravergine di oliva
prezzemolo

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Lavare il polpo ed immegerlo in un tegame di acqua fredda con poco sale.
Portare a bollore e lasciare cuocere.
Nel frattempo lavare i pomodorini e dividerli in spicchi. Pulire la cipolla e metterla a bagno in acqua fredda per circa 15 minuti. Poi fare a fettine sottili.
Una volta cotto il polpo, farlo a pezzetti e metterlo nell'insalatiera con gli altri ingredienti, olive comprese.
Condire con olio extra vergine, salare, pepare, cospargere di prezzemolo e mescolare bene.
Servire ancora tiepido (o anche a temperatura ambiente. Se lo preparate prima conservatelo in frigo e poi toglietelo un'oretta prima, affinchè non sia mangiato freddo).
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Ottimo come antipasto o come secondo piatto.
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Buon appetito
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Cuocapercaso

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sabato 1 marzo 2008

Spiedoni di Polpo e Spada aromatizzato ai Pistacchi di bronte


Voglia di mare! Sarà per la primavera che in questi giorni sento nell'aria. E a me la primavera ricorda il profumo del mare.
Ingredienti:
Pesce spada 1 fetta
polpo
pistacchi di bronte una decina
pangrattato
sale
pepe
olio
limone
salsa tonnata
limone
Massaggiare la fettina di pesce spada con due cucchiai di olio. Preparare una panure con tre cucchiai di pan grattato, i pistacchi sbriciolati, il sale, il pepe e un cucchiaio di olio.
Cospargere il pesce spada con questa panure da entrambi i lati e lasciarlo riposare cosi' in frigo per circa 20-30 minuti.
Nel frattempo, tagliare a pezzi grandi il polpo che avrete lessato (questa ricetta è l'ideale qualora avanzi del polpo lesso), conditelo con olio, limone, prezzemolo e aglio e lasciare in frigo.
Cuocere alla piastra il pesce spada (o al crisp del microonde).
Preparare gli spiedini infilando alternativamente un pezzetto di spada ed uno di polpo.
Completare il piatto con due spiedini ed un limone scavato all'interno del quale avrete inserito della salsa tonnata.
Buon appetito
Cuocapercaso

sabato 16 febbraio 2008

Terrina di Pesce Pangasio


Personalmente amo il pesce.
Sarà perchè sono originaria di una regione in cui il pesce buono e fresco abbonda, sarà perchè abituata fin da piccola a mangiarne in gran quantità, sarà perchè per una questione di dieta e sano regime alimenare ne mangio tra le due e le tre volte a settimana, ma a me il pesce piace davvero tanto.
Generalmente preferisco ricette molto semplici e poco elaborate: alla griglia, al vapore, lesso e poi condito con olio e limone, al cartoccio.
Queste sono le ricette che prediligo: in questo modo il pesce mantiene vivo il suo sapore non coperto da alcun aroma.
Capita, però, a volte, che il pescivendolo non abbia tanta varietà e scelta e ci si accontenti di pesci non proprio nostrani, come il pangasio ad esempio.
Il pangasio, che trovate sempre nei banchi di pesci, è un pesce originario del sud-est asiatico: forse anche a questo deve il suo costo ridotto rispetto agli altri pesci nostrani. E' un pesce dal sapore molto delicato, simile al merluzzo, e povero di grassi.
Per valorizzarne il gusto, molto molto delicato, ho optato per questa ricetta:
Ingredienti per due persone:
Pangasio 2 fette
Purè di patate
filetti di acciughe 8
sale
semi di finocchio 1 cucchiaino
pepe
parmigiano 2 cucchiai
pangrattato
aglio
prezzemolo
capperi
olio
vino bianco mezzo bicchiere
Preparare il purè di patate come da Vostra ricetta. Alla fine aggiungete due cucchiai di parmigiano, mescolate bene e lasciate intiepidire.
Lavate i filetti di pangasio, posateli in una padella (o una teglia da microonde), condite con un cucchiaio di olio, sale, pepe, semi di finocchio, prezzemolo, una manciata di capperi, aggiungete il mezzo bicchiere di vino bianco e un mezzo bicchiere di acqua. Cuocete nel microonde alla massima potenza per circa 12 minuti (dipende, però, dalla grandezza dei filetti e dal loro spessore). In padella a fiamma media, fino a cottura.
Adagiate ora il purè di patate in due pirofiline (o in una unica). Sul purè posare i filetti di pangasio e un po' (diciamo un cucchiaio a terrina) del loro sughetto di cottura.
Preparare una panure aromatica mettendo in una ciotolina del pangrattato (5 cucchiai), sale, pepe, capperi sminuzzati, aglio a pezzetti piccolissimi (oppure del tipo liofilizzato in polvere), prezzemolo tritato finemente. Mescolare il tutto.
Mettere quattro filetti di acciuga su ciascun filetto di pangasio e ricoprire con questa panure di pangrattato.
Condire con un filo di olio ed infornare - sola funzione grill - fino a doratura della panure.
Sfornare e servire caldo.
Buon appetito
Cuocapercaso

mercoledì 23 gennaio 2008

Spaghetti alla tabarkina


Gli Spaghetti alla tabarkina rappresentano una gustosa ricetta tipica dell’isola di San Pietro, specificamente di Carloforte. In quest’isola, infatti, a pochi chilometri dalla Sardegna, si parla il dialetto tabarkino: una lingua che ha un retaggio fortemente ligure.

Come Vi ho raccontato ieri, i miei amici sardi mi hanno donato un bellissimo libro di ricette (davvero molto interessante) da cui estrapolerò delle ricette semplici e saporite.

Parlando con Aiuolik ho scoperto che nè lei nè Uncle Pigor conoscevano questa ricetta e non me ne meraviglio: anche io, pur pugliese di nascita, non conosco proprio tutte le specialità della mia regione, divisa in diverse province ed ognuna con diverse caratteristiche gastronomiche! E’ il bello della nostra cucina regionale: tanto ricca e variegata persino all’interno delle singole regioni.

Ma ho anche notato che Uncle Pigor non si è scoraggiato di fronte a questa mancanza, anzi!
Non ha saputo resistere alla curiosità di conoscere questo piatto, per cui si è documentato e … l’ha riprodotto!

Nel blog della Trattoria Muvara, dunque, troverete la ricetta degli Spaghetti alla tabarkina: la troverete diversa dalla mia, credo ne sia un’altra versione.
Documentandomi in rete ho notato che ve ne sono diverse varianti, tutte con la stessa base comunque.

Questa è la versione tratta dal libro "La Grande Cucina di Sardegna", edizioni Della Torre.

La prossima volta proverò la versione di Uncle Pigor!

Quello che posso dire è che è un piatto dai sapori tipicamente mediterranei: ha tutto il sapore del mare. Da ripetere assolutamente.
Ingredienti:
Spaghetti gr 400
Tonno sott'olio gr 300
aglio 2 spicchi
Capperi sotto sale 1 cucchiaio
Olive nere 50 g
Olive verdi 50 g
sale
pepe
prezzemolo 1 ciuffo
olio extravergine di oliva
(io ho aggiunto due acciughe)
peperoncino
pecorino grattugiato - facoltativo - (io ho usato ricotta dura)
Cuocere la pasta.
nel frattempo, in una padella far soffriggere l'aglio tagliato a pezzettini molto piccoli nell'olio. Aggiungervi le due acciughe e lasciarle sciogliere.
Lavare i capperi e tagliarli insieme alle olive. Mescolare tonno sgocciolato, olive, capperi e peperoncino ed aggiungere il tutto in padella. Salare (non molto se avete aggiunto le acciughe). Aggiungere gli spaghetti ad dente e spadellare alcuni minuti: pepare abbondantemente e mescolare bene.
Aggiungere in ultimo del prezzemolo tritato e servire.
Se piace condire con ricotta dura a scaglie.


Buonappetito

Cuocapercaso

venerdì 11 gennaio 2008

Salmone al cartoccio mediterraneo



La ripresa al lavoro è stata particolarmente dura soprattutto perchè è quasi coincisa con l'arrivo da noi della mia sorellina con la quale avrei voluto trascorrere molto più tempo!
Purtroppo ormai è partita, ma il tempo trascorso insieme, seppure poco, è stato bellissimo!
Ed è con la sua partenza che, per me, si chiudono le festività e si torna alla quotidiana routine.
E con la quotidianità si volta anche un'altra pagina: quella gastronomica!
Basta con panettoni, pandori, cioccolatini, liquori, e quant'altro e torniamo ad un regime sano e contenuto.
Per questo la mia ricetta di oggi è il Salmone al cartoccio.
Ed il mio proposito per il nuovo anno è un maggiore consumo di pesce e verdure.
Per inaugurare questo proposito ho preparato questa ricetta semplice, veloce e gustosa.
Ingredienti per due persone:
Tranci di salmone fresco 2
sale
pepe
vino bianco secco
capperi 2 cucchiaini
origano
prezzemolo
pomodorini pachino 8 pz
olive nere (tipo al forno)
olio extra vergine di oliva 2 cucchiaini
Preparare due cartocci con la carta da forno. All'interno inserire il trancio di pesce, salarlo e peparlo. Tagliare i pomodori a spicchi e dividerli nei due cartocci. Inserire le olive, i capperi, condire con l'origano, il prezzemolo, e un cucchiaino di olio a cartoccio. (l'olio è omettibile)
Chiudere i cartocci inserendo alle estremità degli stuzzicadenti: poi aprire una fessura ed inserirvi all'interno un bicchierino (da liquore per intenderci sul formato) di vino bianco e poca acqua. Chiudere bene ed infornare:
- forno tradizionale: 180° per circa 20 -25 minuti
- microonde: 700 w per circa 13 minuti
Buonappetito
Cuocapercaso

martedì 8 gennaio 2008

Pasta alle zucchine e seppie con panure aromatica ai pistacchi di bronte


Ed eccoci qui, di rientro dalle ferie, che sbirciamo cauti nei vari blog e siti di cucina, come se solo guardarli ci possa far ulteriormente ingrassare!

Il che può anche essere vero se penso ad alcuni buonissimi piatti che ho sbirciato in giro, elaborati da cuochi meno per caso della sottoscritta ...

Oggi Vi propongo un piatto mangiato a Natale. Cercavo un primo piatto a base di pesce che fosse, però, particolare. Non la solita, per quanto gustosa, linguina alle vongole, insomma.

E così sono giunta a questo primo piatto che accosta il sapore delicato delle zucchine a quello delle seppie. Il tutto aromatizzato da una panure deliziosa ai pistacchi di bronte.

L'esito è stato squisito, un esperimento da ripetere.


Ingredienti per 4 persone:

Pasta del formato che preferite (io ho usato la "calamarata" della Gragnano)

Seppie 200 gr

Zucchine 3 medie
vino bianco

olio extra vergine di oliva

sale

pepe

prezzemolo
Pistacchi di bronte 50 gr
pane grattugiato 2 cucchiai
aglio
Innanzitutto tagliare a rondelle le zucchine ed a pezzetti (a listelli) le seppie.
Fare un soffritto con l'aglio e tre cucchiai di olio. Aggiungere le seppie tagliate a pezzetti e sfumare con un bicchiere di vino bianco secco. Lasciare cuocere e a metà cottura aggiungere le zucchine a rondelle. Salare, pepare e lasciare cuocere. Eventualmente rabboccare con poca acqua (le zucchine, però, perdono acqua per cui non dovrebbe esserci la necessità di rabboccare).
Lessare la pasta.
Nel frattempo preparare la panure aromatica tritando con un coltello i pistacchi.
In una ciotolina mettere i pistacchi, due cucchiai di pan grattato, sale, pepe, prezzemolo abbondante, aglio a pezzettini molto piccoli. Aggiungere 1 cucchiaio di olio e mezzo di acqua. Mescolare bene il tutto.
Scolare la pasta e mescolarla in padella con le zucchine e le seppie. Spadellare per qualche minuto. Aggiungere in ultimo la panure aromatica al pistacchio, mescolare bene e servire caldo.
Buon appetito
Cuocapercaso




lunedì 27 agosto 2007

Insalata di Polpo



Un' insalata ancora all'insegna dell'estate e di queste calde giornate! Un'insalata con ingredienti freschi e fresca da mangiare, sana ed appetitosa.

Ingredienti per 3-4 persone:

Polpo 1 kg

patate 3 medie

prezzemolo q.b. a piacimento

aglio 1/2

sale

pepe

limone 1

Bollire il polpo in abbondante acqua poco salata (1 cucchiaino) per circa 40-45 minuti, verificando con una forchetta che sia tenero e, quindi, cotto. Tagliarlo e lasciarlo raffreddare.

Lessare le patate e tagliarle a cubetti.

Tritare finemente aglio e prezzemolo.

In una terrina unire il polpo alle patate e condire con aglio, prezzemolo, sale, pepe, olio extra vergine di oliva ed il succo del limone. Guarnire con del limone.

Riporre in frigo prima di servirlo.

Buon appetito,

Cuocapercaso

lunedì 30 luglio 2007

Calamarata


Il mese scorso eravamo (come tutti i mesi) da Eataly ... posto magico per me!
Come non perdersi tra i mille sapori di questo luogo incantato? Ah...io proprio non so!!

Comunque, tra i vari acquisti, avevo comprato la calamarata, pasta a forma, appunto, di anelli di calamaro.
E, cosi', ho provato questa ricetta letta non so dove anni fa'...

Ingredienti:

Pasta di Gragnano - calamarata
Pomodori pachino 10-12 pz
zucchine 3 piccole o 2 grandi
calamari 300 gr
olio extra vergine di oliva
sale
pepe
origano
aglio

In una bella padella far cuocere uno spicchio d'aglio con tre cucchiai di olio, poi togliere l'aglio ed aggiungere i pomodori tagliati a pezzetti. Lavare i calamari e tagliarli ad anelli.
Tagliare ad anelli, rondelle, le zucchine. Inserire nella padella i calamari e lasciarli cuocere poi aggiungere le zucchine.
Salare il tutto.
Lessare la pasta (la suddetta pasta ha una cottura mooolto lunga, 18 min: tenerne conto nella preparazione!)
In ultimo, a cottura ultimata, cospargere di origano e pepe.
Aggiungere la pasta, mescolare bene e servire!
Sentirete che profumo!
Buon appetito!
Cuocapercaso

domenica 8 luglio 2007

Hamburger di pesce e Scambio di Ricette tra blogger


Capita che a volte, in rete, nascano delle amicizie gastronomiche - culinarie.

Capita che una passione comune, quella per la cucina, unisca delle persone.

Capita a volte che nascano, insomma, dal nulla, dei rapporti fondati su comuni passioni e tanto rispetto.

Cosi' è capitato con Fabietto .

Uno scambio gastronomico di ricette battezza quanto appena detto: nel suo bellissimo blog troverete, infatti, i miei pasticcini ciocco-cocco che lui ha sperimentato, nel mio blog sperimento a mia volta una Sua ricetta, gli hamburger di pesce.

Questo scambio gastronomico lo trovo una bella idea, basata sul rispetto e la stima dell'altrui talento.


Propongo di diffondere questa idea nel web-blogger!

Perchè la cucina è scambio di idee. Nasce cosi': dalle nostre bis bis nonne che preparavano dei piatti semplici e quando poi si incontravano al mercato si scambiavano opinioni e ricette.

Nascevano cosi' amicizie sincere e ricette originali.


Ed allora, scambiamoci le nostre ricette cari food-blogger!!!

Questa la ricetta di Fabio cui ho attinto con piacere:

Ingredienti x 4:

"6 filetti di platessa, 4 scatolette di tonno da 80 gr, 8 fette di pan carrè, 4 patate di media grandezza, pangrattato, farina, sale, mix formaggio grattuggiato, olio per friggere.

(non ho fritto però, non posso causa colesterolo del marito: ho optato per il simil-fritto che mi garantisce il piatto crisp del microonde).

Procedimento
Lessare le patate sbucciate e tagliate a pezzetti. Una volta cotte metterle nel robot da cucina con tonno e platessa e mixare il tutto. Una volta ottenuto un composto alquanto cremoso, trasferirlo in una ciotola ed aggiungere il pan carrè e il formaggio grattuggiato. Lavorare bene e dare la forma di tanti hamburger. Passarli nel mix, creato precedentemente, di farina e pangrattato e friggere in abbondante olio caldo. Assorbirli con carta da cucina e servire."

(io ho passato nel pangrattato e poi nel piatto crisp oleato. Inoltre per fare la forma degli hamburger ho utilizzato il Forma-Hamburger, aggeggino che mi sono regalata, molto utile e al contempo sfizioso!)
Buonissimo piatto! L'ho accopagnato da un'insalata di pomodori ed un purè di patate.
Vino: Roero Arneis.
Buon appetito,
Cuocapercaso

sabato 16 giugno 2007

Filetti di nasello al forno con patate


Il pesce, che bontà!
L'ideale in un menu settimanale completo sarebbe poter mangiare almeno due-tre volte il pesce.
Purtroppo non sempre, però, è possibile mangiarne di fresco: vuoi a causa della frenetica vita quotidiana, vuoi per mancanza di tempo e altri mille validi motivi.
Tuttavia un validissimo surrogato al pesce fresco è quello surgelato, che comunque ne conserva tutte le ottime caratteristiche ed in più ha il vantaggio di essere sempre disponibile nel nostro freezer nel caso in cui una ricettina ci stuzzichi la fantasia.
Io conservo sempre nel freezer una confezione di pesce surgelato: nasello, merluzzo, platessa in filetti già puliti. E cosi' un paio di volte a settimana ceniamo con un menu a base di pesce.
Il pesce tuttavia ha la cattiva abitudine di diventare stucchevole al palato se mangiato troppo spesso e senza fantasia.
Cosi' per variare ho "inventato" questa banalissima ricetta.
Ingredienti:
filetti di nasello surgelati
olio 1 cucchiao
pangrattato
sale
semi di sesamo
Patate
rosmarino
olio 2 cucchiai
Scongelare i filetti di nasello, lavarli e massaggiarli con il cucchiaio di olio e il sale. Lasciarli riposare in frigo per 30 minuti. Nel frattempo preparare le patate facendole a spicchi, sbollentandole e poi passandole in una padella con olio, sale e rosmarino.
Prendere il pesce, passarlo nel pangrattato su entrambi i lati ed anche nei laterali. Spolverizzarli con del sesamo ed infornare:
- forno tradizionale a 200° per circa 20 minuti o finchè non diventano dorati.
- microonde/piatto crisp per circa 8 min per lato.
Buon appetito
Cuocapercaso