Ancora una ricetta pugliese...
I taralli come li faceva la mia nonnina... croccantissimi e buonissimi!
L'impasto va impastato a mano: all'inizio avrà la consistenza di una frolla, ma molto meno morbida. Non essendo un impasto lievitato, infatti, risulterà un po' duretto da lavorare. Non cadete nella tentazione di aggiungere nè acqua nè un milligrammo di farina in piu' rispetto alla ricetta!
I taralli come li faceva la mia nonnina... croccantissimi e buonissimi!
L'impasto va impastato a mano: all'inizio avrà la consistenza di una frolla, ma molto meno morbida. Non essendo un impasto lievitato, infatti, risulterà un po' duretto da lavorare. Non cadete nella tentazione di aggiungere nè acqua nè un milligrammo di farina in piu' rispetto alla ricetta!
Ingredienti
Farina tipo 00 - kg 1
sale g 30
vino bianco secco (fermo o frizzante) 300 ml
olio extra vergine di oliva 230 ml
semi di finocchio - 1 cucchiaio
Impastare bene tutti gli ingredienti e lasciare riposare per circa 20 minuti.
Poi dividere l'impasto in tre parti e stenderlo con il mattarello nello spessore di circa 1cm (ricordarsi che l'impasto non cresce in cottura).
Farne delle striscioline e chiuderle ad anello.
Fare bollire dell'acqua salata (1 cucchiaio di sale in pentola) e immergervi i taralli. Scolarli appena salgono in superficie e lasciarli asciugare su un panno.
Fare questa operazione fino ad esaurimento impasto.
Poi mettere i taralli su una teglia su carta da forno ed infornare per 40 min (da questa quantità di impasto verranno 4 teglie, per un totale di quasi 2 kg di taralli).
Buon appetito
Cuocapercaso
Farina tipo 00 - kg 1
sale g 30
vino bianco secco (fermo o frizzante) 300 ml
olio extra vergine di oliva 230 ml
semi di finocchio - 1 cucchiaio
Impastare bene tutti gli ingredienti e lasciare riposare per circa 20 minuti.
Poi dividere l'impasto in tre parti e stenderlo con il mattarello nello spessore di circa 1cm (ricordarsi che l'impasto non cresce in cottura).
Farne delle striscioline e chiuderle ad anello.
Fare bollire dell'acqua salata (1 cucchiaio di sale in pentola) e immergervi i taralli. Scolarli appena salgono in superficie e lasciarli asciugare su un panno.
Fare questa operazione fino ad esaurimento impasto.
Poi mettere i taralli su una teglia su carta da forno ed infornare per 40 min (da questa quantità di impasto verranno 4 teglie, per un totale di quasi 2 kg di taralli).
Buon appetito
Cuocapercaso
14 commenti:
Finalmente! sono questi i famosi taralli bolliti pugliesi?
Grazie Grazia!
Hi i taralli! Non sapevo si dovessero bollire. Ricetta da provare sicuramente!
Per Flat eric: si, sono questi i famosi taralli pugliesi! provali e poi mi dirai! sono strepitosi!!
Per Francesca: Si, i taralli vanno bolliti..se non lo fai il risultato è un composto tipo biscottoso... Fammi sapere se li provi!
ciao ciao
Grazia
mi sembra che con farina e lievito tu ci sappia fare davvero!
brava. i taralli saranno una prossima sfida. e, chiaramente, ti farò sapere.
Allora attendo tue notizie Izzi!
ciao ciao
Grazia
che bella scoperta oggi! adoro i taralli, li farò prestissimo ma...prorpio a mano? no planetaria?
per la variante al peperoncino aggiungo polvere e tolgo i semi di finocchio? Grazie Grà.
Silviacuocapercasa.
Esatto, per farli al peperoncino elimina i semi di finocchio ed aggiungi la polvere di peperoncino!
ciao Silvia, grazie per la visita!
Hai un blog anche tu?
alla prossima!!!
Grazia
Ma che bella questa ricetta... Io i taralli li compro spesso perché mi piacciono molto. Adesso proverò a farli con le mie manine!! ;-)
PROVALI PROVALI e poi fammi sapere!!!
Grazia
PROVALI PROVALI e poi fammi sapere!!!
Grazia
Ciao!!! Complimenti!!! Mi dici a che temperatura bisogna mettere il forno?
ciao Carmen: 180° vanno benissimo! fammi sapere, eh?
grazie!!! vado impasto e torno!!! :)
Fatti, mangiati e postati, con il link al tuo blog naturalmente, grazie!!! :)
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