giovedì 29 novembre 2007

Spezzatino e polenta


La polenta. Come dicevo nel post precedente, un Amore al primo assaggio. O meglio...al secondo! Perchè al primo assaggio ero piuttosto scettica e non ne capivo la "funzione": contorno? accompagnamento in sostituzione del pane? parte integrante di un piatto?

Per rispondere a queste domande, in realtà, bisognerebbe fare un salto indietro nel tempo e immaginare le tavole dei contadini, degli agricoltori, degli operai anche, di tanti anni fa, quando la carne era una prelibatezza di pochi e cibo di festa e la polenta cibo quasi quotidiano.

Immaginare le famiglie riunite intorno alla tavola e la polenta riversa, fumante, sul legno, dopo essere stata cotta a lungo nel classico paiolo di rame.

La polenta era, innanzitutto, cibo di convivialità, uno di quei cibi che risolvevano la cena alla massaia con poche risorse economiche (ma molta inventiva). Uno di quei cibi che riunivano attorno alla tavola dal nonno al nipotino tutta la famiglia al completo. Se si parte da questa immagine...bhè allora mangiare la polenta ha una valenza anche culturale.

E, cosi', (al secondo assaggio), se ne rimane folgorati.

Nei commenti del post precedente ho letto dalle mie amiche blogger che molte di loro usano anche la polenta - pronta, quella rapida che cuoce in pochi minuti.

Nulla di male, tranquille! E' un valido surrogato, rapido per chi non ha tempo (e non sempre se ne ha), pratico ed anche gustoso. La uso anche io.

Però la polenta "vera" ha un altro sapore, decisamente più intenso...forse anche perchè, come per tutti i piatti in cui dobbiamo spendere del tempo e della fatica, alla fine il risultato è un misto di gusto e soddisfazione...!

La scelta della polenta varia molto in base ai propri gusti: prendetela "bramata" se preferite una polenta piu' rustica, "fioretto" se la preferite più morbida al palato. Personalmente io preferisco la farina di polenta fatta con grano saraceno, oppure quella bramata perchè sono più "ruvide".
La polenta va cotta in un paiolo di rame, come vuole la tradizione. Tuttavia non allarmatevi se non ne possedete uno: una buona pentola puo' comunque sopperire alla mancanza.

Ingredienti:

Farina per polenta secondo i propri gusti

Carne di vitello 400 gr

salsa 1 litro

sale q.b.

olio 3 cucchiai

pepe q.b.

cipolla 1

vino bianco 1 bicchiere

rosmarino 1 rametto

Preparare la Polenta:

In un tegame (preferibilmente di rame) inserire 900 ml di acqua, salarla e farla bollire.

Appena l'acqua bolle aggiungere a pioggia 300 gr di farina per polenta e mescolare bene con una frusta in modo da "sciogliere" gli eventuali grumi che si formeranno.

Quando non ci sono più grumi continuare a mescolare con un cucchiaio di legno.

La polenta va mescolata con pazienza in senso orario e poi, di tanto in tanto, anche in senso anti-orario onde evitare la formazione di grumi. Se la polenta vi sembrerà troppo densa, durante la cottura, potete aggiungere dell'acqua calda.

Dopo circa 40-50 minuti noterete che la polenta comincia a staccarsi dalle pareti della pentola: significa che è pronta per essere gustata.

In ogni caso, bisogna tenere a mente che più la polenta cuoce più sarà digeribile.

Come ho già detto, per chi non avesse tempo, ci sono in commercio delle buone farine precotte molto pratiche e veloci.

Per lo Spezzatino:

In un tegame far rosolare la cipolla in tre cucchiai di olio. Aggiungere i pezzetti di vitello e lasciare insaporire. Salare, pepare e mescolare. Sfumare con del vino bianco, lasciare che il vino evapori e poi aggiungere la salsa di pomodoro. Aggiustare di sale, aggiungere il rosmarino e lasciare cuocere a fuoco lento. Mescolare di tanto in tanto.

Servire lo spezzatino accompagnato dalla polenta.

Buon appetito

Cuocapercaso

22 commenti:

CoCò - Concetta Donato ha detto...

Veramente gustoso questo piatto unico io per la polenta non ho un amore folle e quando la preparo uso quella precotta però mi hai fatto venire voglia di tentare anche questa esperienza

Anonimo ha detto...

ANKORA KON LA POLENTA? SAPETE KE ESISTE ANKE LA CUCINA MODERNA? NOVITA' - NOVITA'
CIAO

Anonimo ha detto...

amo la polenta...e amo lo spezzatino....
bravisssssssima!!!!!!!!!!
:)
Bibi

elisabetta ha detto...

Tu non ci hai ancora detto se hai una preferenza, riguardo il tipo di polenta. Per me la Polenta con la P maiuscola è quella bianca (di mais biancoperla), ma apprezzo anche le altre, specialmente quelle di montagna.

Tatiana ha detto...

Io invece adoroquella di storo e la taragna coi formaggi :PPP Grazia io spesso d'inverno ci metto sopra il gulash!!

Aiuolik ha detto...

Sai che cosa avevamo per cena??? Polenta con spezzatino (di maiale però!). A volte le coincidenze!
Ho documentato tutto con le foto per cui la pubblico anche io in questi giorni :-)

Buonanotte,
Aiuolik

Cuocapercaso ha detto...

- Coco: tenta, almeno una volta, poi magari usa piu' frequentemente quella istantanea, ma almeno una volta assaggia la polenta tradizionale! ciao

- Anonimo: ...mi spiace non so come chiamarti se non "Anonimo" perchè devi aver dimenticato di firmare il tuo cordiale messaggio! a mio parere, ma posso sbagliarmi perchè sono solo una cuoca per caso, è sempre un bene per andare avanti, conoscere bene le proprie radici culturali. Per guardare al futuro è fondamentale conoscere la storia, no? e la storia della cucina è anche la Polenta...
MI spiace non ti piaccia, almeno questo deduco, ci vediamo alla prossima ricetta "moderna" magari! ;-) ciao, torna a trovarmi!

- Bibi: anche io amo polenta e spezzatino...mi ricordano moltissimo la montagna...! ciao, alla prossima!!

- Elisabetta: la mia preferenza, come ho scritto, è la polenta bramata o quella di grano saraceno, perchè preferisco i gusti piu' rustici! ma...non disdegno quella bianca che, leggo, piace anche a te! ciao!!


- Tatiana: la taragna! mi togli una curiosità? ma da voi quando si dice Taragna non si parla necessariamente di quella con formaggio, vero? è piu' generico, come dire di grano saraceno o sbaglio? grazie, so che sarai come sempre precisa nella risposta! baci

- Aioluk: ah lo spezzatino di maiale! in questo piatto era l0ideale in assoluto..ma ahimè il maritino non puo' magiarlo!! ... corro a vedere da voi!! bacioni

Grazia

Serena ha detto...

Mi hai fatto venir voglia di polenta... non amando la carne, la preferirei con una montagna di gorgonzola... mmmm... Buona davvero!..
Smack

MilenaSt ha detto...

Quando il tempo me lo permette, preparo anche io la polenta tradizionale "quella vera" come la definisco quando ne enuncio la programmazione ai mie familiari.
Mi è capitato di gustarla da alcuni amici in montagna che la prepararono seguendo il metodo canonico (paiolo di rame, cottura sul fuoco del caminetto, taglier di legno, ecc ...)e a fine cottura la amalgamarono alla ricotta appena sformata. Il tutto accompagnato da salumi atigianali!
Un'esperienza indimenticabile.

Mirtilla ha detto...

ciao Grazia,sebbene non ami molto la polenta(mio marito invece gradisce tutto)sono decisa a provare questom piatto,magari poi ti faccio sapere
mirtilla

Dolcetto ha detto...

Oh la polenta! Che buona! Io la adoro, la mangio anche così tanto mi piace... però non l'ho mai fatta, in casa il "cuoco della polenta" è papà: la fa in tutti i modi possibile e gli riesce sempre buona... E' molto portato per i piatti tipici che si abbinano alla polenta (brasato, spezzatino, cazòla...). Devo farmi insegnare un po'... invece tu Grazia non hai bisogno di insegnamenti!! Sei sempre una grande!

MilenaSt ha detto...

P.S.: Dimenticavo di dirti che il tuo post di ieri mi ha così colpito che ho deciso di aggiungere una postilla personale al tuo racconto.
Buon we

Unknown ha detto...

Sei un tesoro!!!! grazie grazie grazie!!! (i ringraziamenti arrivano anche a nome di Gp, perchè appunto non essendo proprio nel mio dna gliene ho preparata davvero poca :D, ma adesso seguendo i tuoi consigli mi rifaccio!!!) smaccckissimo e buon week end!!!

Cuocapercaso ha detto...

- Sere: la polenta si accompagna benissimo ai formaggi!! ciao!!!

- Lenny: un'esperienza indimenticabile davvero! anche io mangio spesso la polenta "vera" proprio in montagna: l'ambiente si sposa benissimo con il pasto...ma la tua esperienza...mamma mia che invidia!!! :-)))) Ho letto il tuo post: originalissimo, devo provare questa variante mai sentita prima! grazie ancora, ciao!

- Mirtilla: innanzitutto un marito che gradisce tutto è una benedizione del cielo!!! :-)) poi, prova prova e fammi sapere! ciao!!

- Dolcetto: il cuoco addetto alla polenta è tuo padre? che bella questa cosa! in effetti anche io mi faccio aiutare a girare la polenta dal maritino...perchè per la polenta ci vuole polso! ;-) ciao!!

- Viviana, ma figurati, per così poco? bacioni anche a te, carissima!

Grazia

Moscerino ha detto...

Dato che mi hai assolto per l'uso di quella istantanea, credo proverò la tua ricetta con quella! E poi magari mi cimenterò con quella tradizionale! Buon fine settimana!

nino ha detto...

Huè huè, dovrebbe essere un'esclamazione a Te conosciuta, che dice molto.
Ciao Nino

Cuocapercaso ha detto...

- Moscerino: fammi sapere, ciao!!

- Nino: mi dice qualcosa ... Ancora in quel di Spagna? ciao!!


Grazia

Unknown ha detto...

Un bel piatto della tradizione secondo me non passa mai di moda dalle mie parti usiamo la Farina gialla di Mais Marano,mmh buonissima,inoltre volevo dare un consiglio per chi non vuol stare un ora a girare la polenta,una volta amalgamata all'acqua,potete mettere la pentola sopra una bistecchiera di ghisa,cosi la polenta non si attacca e potete girarla una volta ogni 10-15,fino a portarla a perfetta cottura.

nightfairy ha detto...

Bellissimo piatto tradizionale!io per la polenta non vado matta..mi piace tantissimo solo nel latte..ehm..

Cuocapercaso ha detto...

- Nicolo', come sempre grazie per i preziosi consigli!!

- Nighfairy: nel latte? mai provata..!! ciao!!


Grazia

elisabetta ha detto...

Il rischio, durante la cottura della polenta, non è tanto che si attacchi (è normale che si formi il fondo bruciacchiato, è uno dei fattori che contribuiscono a darle il suo aroma caratteristico) ma che si formino grumi, per questo va girata di continuo. Per ovviare al problema, è sufficiente aggiungere all'acqua una cucchiaiata di olio d'oliva.

Oltre che nel latte, è buonissima spolverata di zucchero!

adina ha detto...

beh... io la polenta la trovo modernissima! pure le stelle son sempre là in cielo, sempre uguali, e.. ci si stanca mai di guardarle? :-)) w la polenta!