mercoledì 16 gennaio 2008

Vin Brule'




E' una settimana un po' uggiosa dal punto di vista metereologico (ma anche lavorativo a dire il vero): le festività sono un ricordo ormai lontano e la routine quotidiana è ripresa frenetica come sempre.

Così, di rientro a casa, in una serata di intensa pioggia, con i vetri semi appannati, la tv accesa ed un libro fra le mani, ci è venuta voglia di un buon Vin Brulè.

Una di quelle cose che ti riconcilia con il mondo intero.

Sarà perchè ha tutto il sapore della montagna d'inverno. Sarà perchè ha un gusto talmente avvolgente che riscalda il cuore. Sarà perchè la prima volta che l'ho assaggiato mi trovavo a Trieste, ospite della mia cognaTina, ed in quella freddissima (ma davvero freddissima!!) serata d'inverno, mentre passeggiavamo tra le vie illuminate a festa della città, ho ritrovato il calore familiare ed un'Amicizia preziosa.

Io ad un buon Vin Brulè non resisto!

E poi è ottimo per combattere il raffreddore (non che io sia raffreddata, ma questo che c'entra?) in quanto unisce le proprietà di vasodilatazione dei polifenoli contenute nel vino, e il mix di spezie che hanno proprietà antisettiche, antibatteriche, balsamiche... Insomma un elisir naturale (ma non abbondiamone però...)

La ricetta è una non - ricetta per quanto semplice:

Per due tazze: basta del buon vino rosso (fermo e di buona qualità, tipo la Barbera per intenderci), della scorza di limone, qualche chiodo di garofano (due-tre), della cannella (mezzo cucchiaino).
Io non aggiungo zucchero, ma volendo si puo'.

Bisogna semplicemente far bollire il vino con tutti gli ingredienti e poi filtrarlo.

Bere caldo, possibilmente in buona compagnia.

Cuocapercaso

19 commenti:

CoCò - Concetta Donato ha detto...

Grazia io adoro il Vin brulè però bisogna trovare la compagnia giusta per servirlo, che carino il sonfdaggio partecipo anch'io

miciapallina ha detto...

Adesso, con il camino acceso e GG che pisola nel divano vicino al mio e mentre fuori pioviggina ci starebbe davvero bene.
nasinasi

Cuocapercaso ha detto...

- Coco: hai ragione, è necessaria la giusta compagnia! ciao!!!

- Miciapallina: che bel quadretto!!

Grazia

nino ha detto...

realmente entri in sintonia
con il mondo intero.
Ciao

Cuocapercaso ha detto...

- Nino...eh si... realmente! ;-)
ciao!!

Grazia

Marika ha detto...

Mi raccomando, appena le provi fammi sapere!

P.S. L'ultima volta nel vin brulé ho aggiunto lo zenzero ... so che non è molto ortodosso, ma era buonissimo!!!
Marika

Aiuolik ha detto...

Da quando Shaghy è tornata dalla Germania è fissata con il vin brulè, penso che questa ricetta-non-ricetta le interessi :-)

Ciaooo,
Aiuolik

aracoco ha detto...

Io penso che la nostra sia una giusta compagnia...organizziamoci!!
http://dolcienonsolo.myblog.it/

elisa ha detto...

a Londra ce l'hanno offerto all'ingresso del Shakespeare Globe..buonissimo!
baci!

Anonimo ha detto...

Grazie per avermi ricordato i momenti piacevoli trascorsi insieme.
In effetti quella sera era davvero fredda e il vin brulè ci
"azzeccava" proprio.
Ma lo sai che ne esiste una versione analcolica?
In Alto Adige durante le nostre gelide passeggiate, mi scaldo sempre con un profumatissimo brulè di mele, in cui credo ci sia anche la cannella...

Bacioni la tu a cognaTina.

Anonimo ha detto...

è che proprio i chiodi di garofano io no.....
se lo faccio senza?
:)
Bibi

Cuocapercaso ha detto...

- Marika: zenzero nel Vin Brulè? mai provato...ma sai che son curiosa...! ti faccio sapere!

- Aiuolik, allora salutami Zia Shagy brindando con lei con una bella tazza fumante di vin brulè!!!

- Aracoco: la compagnia è fondamentale! ciao !!

- Elisa, ma dai anche a Londra conoscono il nostro Vin Brulè? fantastico...

- Tina: e come dimenticare quei bellissimi giorni! speriamo di riuscire a replicare prima o poi!! per la ricetta analcolica devo assolutamente informarmi...! bacioni

- Bibi, senza chiodi di garofano non sarebbe Vin Brulè...ma un buonissimo vino caldo aromatizzato SI! per cui prova e fammi sapere se ti piace, ok? ciao cara

Grazia

Roxy ha detto...

MI è capitato di berlo una sola volta e non era prorpio di prima qualità.....mi hai fatto venir voglia di provare a farmelo da me....tutta un'altra cosa eh?
Mi hai incuriosita con il libro del post sotto.....stasera lo compro! Baci

Roxy ha detto...

P.s. Operazione sondaggio effettuata....

Mimmi ha detto...

Qui da noi é una bevande tipica del periodo natalizio. Con la scusa che fa freddo e che il vino é caldo, si pigliano delle "ciucche" che é una bellezza...
Ti ho invitato a partecipare ad un meme. Ci vieni?
Baci
mik

Cuocapercaso ha detto...

- Roxy: farlo è talmente semplice che non puoi esimerti! e vedrai che bontà!! fammi poi sapere cosa ne pensi del libro!! ciao

- Mimmi: ceeeerto che partecipo!!

Grazia

Tatiana ha detto...

Ho appena provato la versione di una mia amica Brigida posterò più avanti la sua ricetta... acc da quando sto al nord diciamo che mi è capitato di berlo :)))

Dolcetto ha detto...

Il vin brulè mi ricorda il natale, visto che l'unico momento nell'arco dell'anno in cui lo bevo è dopo la messa di mezzanotte (dalle mie parti in qualsiasi chiesa che vai fuori dalla messa danno vin brulè e panettone). Non ne vado matta, però a chi piace deve dare un bel relax...
Un bacione, buon w.e.

Rossella Mazzotta ha detto...

Mi autoinvito a berne un bicchiere insieme a voi...