mercoledì 26 settembre 2007

Torta di Mele


Ci sono degli odori, abbinati poi a dei sapori, che hanno il prodigioso potere di portarci indietro nel tempo, in quei viaggi della memoria che sono dolci anche per il palato...

E' incredibile come certi profumi possano in qualche strano modo tuffarci letteralmente indietro nel tempo, farci rivivere intensamente emozioni dimenticate, sensazioni lontane...

Tutto ciò, per quanto mi riguarda, accade con la Torta di mele.

Il profumo di questo dolce stimola in me ricordi lontanissimi nel tempo (ed ahimè anche nello spazio!): la mia vecchia casa, i miei genitori, la mia sorellina... I pomeriggi passati a giocare con l'impasto del dolce, con le mele che venivano mangiate mentre invece dovevano essere usate per la torta, persino la luce crepuscolare nella stanza, l'odore dell'autunno, l'attesa fremente di mio padre e la gioia di vedere il suo sorriso quando addentava la torta soddisfatto...

I profumi delle cose buone e genuine hanno questi poteri...

Come il profumo del mare ... che nostalgia!


E voi? quale il profumo che sollecita i Vostri ricordi piu' dolci?


Torta di mele - Ingredienti:

farina 150 gr (pari a 13 cucchiai)
zucchero 135 gr (pari a 9 cucchiai)
uova 3
vanillina 1 bustina
limone scorza grattugiata 1
succo di limone 1
cannella a piacere
latte 1/2 bicchiere
lievito 1 bustina
mele 3 o 4

Tagliare le mele a pezzetti e spruzzarle con il succo di limone e la cannella. Mettere in una terrina le uova con lo zucchero e mescolare bene. Aggiungere la farina, la vanillina, la scorza del limone, la cannella e continuare a mescolare. In un bicchiere mettere il latte, aggiungere la bustina di lievito e montare. Aggiungere all'impasto. Aggiungere anche le mele con il succo di limone. Mescolare bene. Infornare in una tortiera (diametro 24) con il fondo ricoperto di carta da forno. Infornare per 30 - 35 minuti a 180°. Una volta cotta la torta togliere dalla tortiera (meglio ad anello) e cospargere di zucchero a velo.

Buon appetito

Cuocapercaso

24 commenti:

nightfairy ha detto...

La torta di mele e quella di arancia(una volta cucinava dolci mia madre!)..peccato che per risentire i profumi devo rifarmele da sola, non é la stessa cosa..

Anonimo ha detto...

Le fritelle alle mele fatte da mia nonna...i dolci evocano sempre ricordi lieti, proprio perchè dolci..

quasimamma ha detto...

Ciao, sul mio blog c'è un invito al meme per te.

Anonimo ha detto...

Anche per me la torta di mele ha un profumo speciale...me la cucinava sempre mia nonna...che però è conosciuta per essere un completo DISASTRO in cucina, per cui la torta era sempre gnucca (=pochissimo lievitata, praticamente zero) e quasi sempre cruda al centro...eppure per me resta la torta preferita in assoluto, anche se non sono mai riuscita a rifarla uguale! E forse meglio così, per chiunque altro sarebbe un po' indigesta mi sa ;)

Anonimo ha detto...

mmmm tutti questi dolci... che voglia!!! attraverso una fase di ritorno al dolce preoccupante e la torta di mele ha un profumo e un sapore unico... basta, ho deciso, la faccio sabato!!!
ciao ciao!!

cuochetta ha detto...

Io invece ho nel mio cassetto dei ricordi l'odore e il sapore del Vincotto... quello usato per le Cartellate e che si preparava entro novembre a casa della mia nonna...

Che buono che era!

Kissessssssssss

Dolcetto ha detto...

Ho tanti dolci il cui profumo mi tuffa nei ricordi: anch'io torta di mele e frittelle o chiacchere, l'odore delle mele cotte ma soprattutto della chiciòla, un dolce fritto che mi faceva sempre mio papà da bimba...
Cavoli Grazia, hai notato che sta uscendo quasi un meme dal tuo post?!

Cuocapercaso ha detto...

- Nightfairy: è vero...rifarsi da soli questi dolci non è proprio la stessa cosa...

- Stefano: si, è vero i dolci hanno questa peculiarità proprio per la loro caratteristica. Poi sanno anche di festa!

- Quasimamma: ciao Anna! di solito non accetto questo tipo di inviti perchè, per scelta, ho deciso di pubblicare sul mio blog solo post di cibo..tuttavia visto che sia tu che Dolcetto che Coco mi avete fatto la stessa richiesta...come posso rifiutare?? appena possibile vi raccontero' "8 fatti che mi riguardano"...Curiosone...!! :-)))

- Antaress: sempre simpaticissima! ...forse in effetti è molto meglio non riprodurla quella tortina li'...!

- Chicco di caffè: fammi sapere allora se ti è piaciuta la torta della mia mamma, ok?

- Cuochetta: ahhh le cartellate...che ricordo anche quello! e poi con il vin cotto mia mamma faceva anche il grano con le mandorle? lo conosci?

- Dolcetto: la "chiciola" non la conoscevo sai? dovresti farla e pubblicare foto e ricette nel tuo blog!!! ciao!!!

Grazia

CoCò - Concetta Donato ha detto...

Il potere evocativo degli odori...bella la tua torta anch'io ho appena postato qualcosa con le mele

elisa ha detto...

Grazia, che buona la tua torta di mele..
un dolce che evoca ricordi in me è la crostata di mia madre..lei è un'ottima cuoca, ma con i dolci una vera frana.L'unico che riesce a fare è la crostata.Ora ha lasciato ampio spazio a me..ma quando la faceva che io ero piccola era una vera festa!
Baci

Cuocapercaso ha detto...

- Coco: vengo a vedere allora!

- Elisa: che belli i ricordi legati all'infanzia, vero?

ciao

Grazia

Anonimo ha detto...

le torte di mele sono le mie preferite ^_____* ne mangerei una bella fettono. Baci. Vivi

ps. provalo il castagnaccio. merita proprio e a me nn è mai piaciuto.

Cuocapercaso ha detto...

Gata, lo provero' di sicuro!! poi ti faccio sapere!!
ciao
Grazia

scriccia ha detto...

E' vero... i profumi hanno dei poteri così forti che nemmno le fotografie o un filmato possono rievocare...
Personalmente ho molti odori che mi portano indietro nel tempo... sia nel bene che nel male.. per esempio quando sento l'odore di un fuoco spento con l'acqua, che emana un particolarissimo puzzo, mi ricorda quando ero piccola, a soli 5 anni, quando, per un corto circuito, prese fuoco il tetto della casa dove abitavo.. e non c'è storie.. ogni volta che sento quell'odore ho in mente quelle immagini.
Per quanto riguarda i momenti più belli invece:
Quando sento l'odore dello zampirone classico - non è un grande odore, lo so.... - ma vengo catapultata a 10 - 15 anni fa, quando i miei genitori ancora stavano insieme e passavamo le serate di estate fuori, all'aperto, a mangiare, a giocare a carte, a mangiare sul mare tutti insieme.
E poi il profumo delle caldarroste... inevitabilmente le associo a mio nonno, che ogni anno ci delizia con questa bontà!

E poi ci sono molti altri odori che mi fanno ricordare, ma che in questo momento non mi vengono in mente...

Byte64 ha detto...

Ciao Cuoca!
è bellissimo vedere quante stupende torte di mele si possono fare con poche piccole variazioni.

Ultimamente ho provato una ricetta di un'amica e mi è piaciuta moltissimo pur essendo molto semplice.

Le dosi si assomigliano ma tu hai aggiunto anche la scorza di limone che gli dà sicuramente un tocco particolare.

Anche per me la cannella è insostituibile, con la mela è proprio la morte sua.

Ciao!
Tlaz

Anonimo ha detto...

Ciao!
Vorrei provare a realizzare la tua torta di mele ma vorrei capire quanto olio mettere nell'impasto..Negli ingredienti non è specificato.
Grazie e complimenti per il tuo blog.

Cuocapercaso ha detto...

Ciao "anonimo": l'olio non c'è nella ricetta! è questo il bello!!
:-))
fammi poi sapere se ti è piaciuta e grazie per la visita!

Grazia

Anonimo ha detto...

Ciao Grazia!
ops... sono io che ho capito male allora... ti riporto la tua ricetta
"Aggiungere la farina, l'olio, la vanillina, la scorza del limone, la cannella e continuare a mescolare"
..nulla di più... ciao e grazie cmq
Ele

Cuocapercaso ha detto...

Ciao Ele!! hai perfettamente ragione!! e scusami!! avevo scritto aggiungi l'olio perchè inizialmente ne mettevo tre cucchiai! Poi ho notato che anche senza viene uguale! e cosi' adesso non metto l'olio!!

Ok? grazie per la pazienza!!

ciao alla prossima!!! e fammi sapere eh?

Grazia

Anonimo ha detto...

ciao. ho letto la ricetta della tua torta di mele.nella preparazione dici di aggiungere l'olio ma non è segnato tra gli ingredienti.riesci ad aggiungerlo allla ricetta? grazie. così potrò provare a farla.

Cuocapercaso ha detto...

Ciao Morkiaz!
nella ricetta NON c'è olio!!
scusami ma ho corretto ora l'imprecisione!!
Avevo comiciato a farla, anni fa' con l'olio, poi l'ho eliminato senza notare alterzioni nel gusto ed ora NON lo metto piu'!
Fammi sapere se ti è piaciuta, ok?
ciao ciao
Grazia

Anonimo ha detto...

Ciao cuoca per caso!, ho fatto la torta di mele ed è venuta buonissima!!!Ho avuto solo due inconvenienti. Il primo, un clasico mio, ho aggiunto dell'uvetta e come sempre mi capita, è finita in fondo, le avevo infarinate, ma niente!!
Il secondo è che non so perchè, la parte superiore si era già imbrunita ma il fondo era ancora un po' liquido, ho dovuto fare 10 min. di cottura nel ultimo piano.
Come vedrai piccole cose che non tolgono nulla alla ricetta, te le dico solo perchè essendo quasi principianti in cucina ogni cosa che mi capita la racconto....
Oggi ho avuto più tempo per passeggiare per tutto il tuo blog, ti faccio i miei complimenti, è interesantissimo.
Ti saluto augurandoti tante belle cose e ringraziando le tue ricette.
P.S. Chiedo scusa se ci sono errori di ortografia, non sono madrelingua italiana.

Paola

Cuocapercaso ha detto...

Ciao Paola! allora per l'uvetta se l'aggiungi quando hai messo le mele a pezzetti (anche se non la infarini) dovrebbe restare su, perchè si va ad infilare tra le mele: riprova cosi'! per il forno, ti consiglio a metà cottura di lasciare la torta a quell'altezza, ma di coprirla con un foglio di alluminio fino a fine cottura: in questo modo non dovrebbe bruciarsi. Anche il forno di mia mamma fa cosi' e lei risolve in questo modo e funziona! prova e fammi sapere, ok? Torna quando vuoi e con tutte le domande che vuoi: sono qui e, tra l'altro per non essere di madrelingua italiana scrivi benissimo! Di dove sei?

ciao!!

Grazia

Anonimo ha detto...

Ciao Grazia!! grazie della risposa e dei tuoi utili consigli, sicuramente li metterò in pratica e ti farò sapere.
Sono peruviana, abito in Italia da tre anni e ho iniziato con i dolci da qualche mese.
Grazie ancora e tantissimi saluti.
A presto,
Paola